La prima pagina del Messaggero Veneto del 7 maggio 1976
Il volontariato regionale di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia nasce in uno dei momenti più bui della storia della nostra regione: il terremoto del 6 maggio del 1976, in seguito al quale la voglia di fare, “di dare una mano “ di migliaia di persone hanno permesso di mettere in moto quella “macchina” della solidarietà, su cui si è fondato tutto l’impegno per promuovere la ricostruzione.
Tale esperienza ha messo in evidenza l'importanza dell’apporto di persone che volontariamente e gratuitamente si mettono a servizio della società in momenti di emergenza; proprio il ruolo cruciale svolto dal volontariato in queste situazioni ha spinto la nostra Regione a valorizzare questa forza, al servizio della tutela dell’incolumità della collettività, pensando ad un volontariato di protezione civile non più improvvisato sulla base di spinte emozionali, ma strutturato ed inserito in un Sistema regionale integrato di protezione civile costituito da soggetti ben definiti e soprattutto abituati a collaborare non solo in emergenza ma anche in tempo di “pace”.
La nostra legge regionale sulla protezione civile, la n. 64 del 31 dicembre 1986 prima in Italia in materia, prevede infatti l’istituzione di un Sistema regionale di protezione civile composto da varie componenti:

Le principali innovazioni che questa legge introduce sono:
- l’istituzione di una struttura, la Protezione civile della Regione, che si occupi 365 giorni all’anno di protezione civile e non solo nelle emergenze, che quindi garantisca l’efficacia e l’efficienza del funzionamento dell’intero sistema regionale in qualsiasi momento;
- il riconoscimento del Comune come Ente di base del Sistema regionale di protezione civile;
- il riconoscimento del volontariato come risorsa essenziale del Sistema regionale di protezione civile, risorsa che dev’essere costantemente tutelata (tramite ad esempio garanzie assicurative) e preparata (tramite la formazione e la dotazione di mezzi e attrezzature) ad operare nelle attività di protezione civile.
Attualmente i volontari di protezione civile nella nostra regione sono circa 10.000, di cui 8000 circa appartenenti ai 219 Gruppi comunali e 2.000 alle Associazioni di volontariato di protezione civile.