Un elemento fondamentale in ambito di Protezione civile è la conoscenza del territorio, ciò non solo per la gestione degli eventi calamitosi e il superamento delle emergenze, ma anche per la gestione della prevenzione ed il controllo del territorio.
Per tale motivo la Protezione civile della Regione raccoglie, sviluppa e mantiene diverse banche dati cartografiche, utili sia per il lavoro tecnico interno sia per la conoscenza condivisa della nostra Regione.
Con la pubblicazione del webGIS della Protezione Civile intende quindi mettere a disposizione di tutti gli utenti del portale uno strumento di diffusione delle informazioni geografiche che sia veloce, semplice e che consenta la possibilità di consultazione e ricerca cartografica.
A tal scopo vengono pubblicati i seguenti elementi di interesse (in coordinate planimetriche nel sistema nazionale Gauss-Boaga fuso est):
- modello digitale del terreno (DTM + shaded relief);
- cartografia 1:25000 (CRN – Carta regionale numerica);
- cartografia regionale 1:5000 (CTRN – Carta tecnica regionale numerica);
- ortofoto regionale;
- quadro d’unione della CTRN 1:5000;
- limiti comunali;
- toponomastica.
Il webGIS, con questi dati cartografici, permette di “navigare” nella nostra Regione, partendo da una visualizzazione a piccola scala, utilizzando i diversi tasti di “zoom” e “pan” e le scale prefissate, fino alla scala di 1:2000.

Con la capacità di visualizzare assieme od in alternativa, DTM, cartografia ed ortofoto (disponibili secondo diverse scale di visualizzazione), sovrapponendo layers di interesse particolare quali limiti comunali e/o toponomastica, il webGIS garantisce la perfetta conoscenza del territorio regionale.

Nella colonna sinistra si ritrova l’elenco dei layers disponibili per la visualizzazione. Questi possono avere tre stati:
- non visualizzabile (dipendente dalla scala, ovvero attivo o disattivo a seconda della scala di visualizzazione) – si presenta con un simbolo di x gialla su sfondo nero
- attivo – si presenta con un simbolo verde
- disattivo – si presenta con un simbolo rosso.
Lo stato di “attivo” e “disattivo” sono interattivi, ovvero selezionabili dall’utente, che vedrà la variazione di stato comparire sulla mappa cliccando su “aggiorna mappa”.
Nel webGIS vi è inoltre la possibilità di ricercare, mediante i pulsanti di “ricerca per attributi” e di “bookmarks”, sia i diversi comuni sia le tavolette della CTRN, ma soprattutto mediante un database di oltre 15000 toponimi (dal greco “topos”= luogo e “onoma”=nome), capoluoghi, centri abitati, edificato sparso ed elementi naturali quali monti, grotte, aree boschive, ecc.. E’ così uno strumento utilissimo per avere la padronanza dei luoghi, spesso conosciuti per nome, ma non perfettamente collocabili nello spazio.
VI è inoltre sempre presente la possibilità di stampare un pdf (foglio A4) sia con scale prefissate (1:2000, 1:5000, 1:10000, 1:25.000) che con scala libera, comprensivo di legenda.
Accedendo al WebGIS potrebbe comparire la seguente finestra:

non è una segnalazione di errore ma dipende dalle impostazioni del vostro browser, basta premere il tasto OK per proseguire normalmente la navigazione.
In futuro verranno via via resi disponibili nuovi layers, interessanti non solo per l'utente tecnico o il volontario di protezione civile ma anche per il navigatore "curioso" di conoscere la nostra Regione ed il lavoro della Protezione civile.