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Protezione Civile

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Procedure per il rischio idrogeologico

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Procedure per il rischio idrogeologico

La Protezione Civile della Regione prosegue nell’opera di coordinamento per la redazione del Piano regionale delle emergenze di protezione civile comprensivo di coerenti piani comunali di emergenza. In tale ambito ed in attuazione delle direttive impartite dalla Giunta regionale con deliberazione n° 99 di data 18/01/2008, si inserisce l’attività di realizzazione di procedure condivise con le squadre comunali di protezione civile in merito al rischio idrogeologico nell’area campione della Carnia.


Gli scopi dell’attività sono molteplici:

- valutazione dei prevedibili scenari di rischio idrogeologico nei Comuni coinvolti. La scelta dei siti campione è il risultato di un’attenta analisi delle più recenti carte di rischio idraulico e geologico, delle conoscenze specifiche sui fenomeni verificatisi sul territorio dopo l’entrata in vigore della LR 64/1986, e delle numerose opere di difesa e di prevenzione realizzate a seguito delle più recenti emergenze alluvionali.

- stesura dei modelli condivisi di intervento, coordinati dalla Sala Operativa Regionale, con il coinvolgimento delle varie componenti di protezione civile, delle strutture tecniche dell’Amministrazione regionale in materia idraulica, geologica e forestale, e dei Gruppi comunali di protezione civile.

- pianificazione delle azioni di prevenzione da attuare nei diversi livelli di emergenza, con la predisposizione delle prime schede campione relative ai siti individuati e delle nuove carte per i Piani comunali di emergenza derivate dal Sistema informativo regionale per la difesa del suolo.

- sperimentazione dei nuovi strumenti informatici in corso di predisposizione per la gestione condivisa delle segnalazioni di dissesto.


Nella fase di predisposizione dei documenti di pianificazione la Protezione Civile della Regione chiederà la collaborazione di tutte le Strutture regionali competenti, nonché degli Enti regionali e subregionali, ai sensi della LR 64/1986, come indicato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 99 del 18/01/2008.


Detto lavoro viene svolto anche attraverso la costante collaborazione istituzionale con tutti i competenti Organi dello Stato presenti in Regione, in particolare la Prefettura di Udine e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

L’esercitazione

L’attività in corso avrà il suo culmine con la programmazione di un’esercitazione a carattere regionale in materia di rischio idrogeologico che farà seguito a quella tenuta nelle giornate del 7-8 giugno 2008 relativa al servizio di piena lungo il corso del Fiume Tagliamento.
Durante l’esercitazione saranno chiamati a partecipare, con il proprio personale, la Protezione Civile della Regione e tutte le Strutture regionali, Enti regionali e subregionali di carattere tecnico-operativo.

Incontri e riunioni

Venerdì 14 novembre 2008 alle ore 15, presso la Sede Operativa della Protezione Civile della Regione di Palmanova, si è svolta la riunione alla quale erano stati invitati i sindaci dei 28 comuni della Carnia, per la presentazione del lavoro relativo alla realizzazione del Piano Regionale delle Emergenze di Protezione Civile e dell'esercitazione sul rischio idrogeologico nel Bacino del Fiume Tagliamento.

Links riguardo la riunione ed al materiale relativo:

- Notizia
- Presentazione
- Lettera di convocazione

Riunioni Tecniche

Si sono svolte tra novembre 2008 e gennaio 2009 le riunioni tecniche finalizzate ad analizzare nel dettaglio i rischi idrogeologici presenti nel territorio di ciascun comune tenendo conto degli accorpamenti esistenti tra gli uffici tecnici comunali competenti in materia di pianificazione.

All’incontro hanno partecipato amministratori, tecnici comunali competenti in materia di rischio idrogeologico e volontari dei gruppi comunali di protezione civile, per l’indispensabile scambio di informazioni in relazione a quanto osservato nei precedenti eventi calamitosi che hanno colpito il territorio comunale.

- Vedi Lettera convocazione riunioni tecniche

Sopralluoghi

A seguito delle riunioni sono iniziati i sopralluoghi nei diversi comuni interessati da parte dei tecnici della Protezione civile della regione con lo scopo, sia di verificare tutti i punti segnalati nel corso delle riunioni, sia di raccogliere tutti i dati tecnici necessari alla realizzazione delle schede campione delle azioni di prevenzione e dei modelli condivisi di intervento.

Attualmente è in corso l'elaborazione dei dati raccolti nel corso dei vari sopralluoghi e quanto prima saranno messe a disposizione le schede di ciascun comune all'interno dell'area riservata.

Materiali per i Comuni

Nell'area riservata sono presenti le bozze delle schede e delle cartografie riguardanti i dissesti conosciuti in ogni singolo comune interessato dalle attività.
Per accedere all'area è necessario inserire username e password in dotazione.

Accedi all'area riservata