Pordenone 21-28/10/2017 corso Gestione e messa in Sicurezza dei Beni Culturali in caso di emergenza

Foto di gruppo beni culturali, 28/10/2017
21/28 ottobre 2017
Pordenone (PN)

Si è svolta a Pordenone sabato 21 e 28 ottobre 2017, presso la sede comunale di Protezione civile, la quarta sessione del corso Gestione e messa in Sicurezza dei Beni Culturali in caso di emergenza, rivolto ai volontari di protezione civile al fine di fornire le nozioni fondamentali per effettuare gli interventi minimi necessari sui beni culturali mobili, archivistici e librari in caso di calamità.

Il corso è frutto della Convenzione tra la Soprintendenza belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia e la Protezione civile della Regione finalizzata a favorire le iniziative di promozione delle attività istituzionali per la salvaguardia del patrimonio culturale.

Questa sessione ha avuto un taglio diverso dalle precedenti sia per quanto riguarda le lezioni teoriche sia per la parte esercitativa, con un aumento tra l’altro delle ore di corso da 12 a 16, quindi due giornate formative complete.

Per quanto riguarda la parte teorica, che si è svolta sabato 21 ottobre, i contributi formativi si sono ulteriormente arricchiti. Infatti oltre ai funzionari della Soprintendenza belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, dell’ERPAC (Ente regionale per il patrimonio culturale) e dell’Associazione SOS Archivi di Roma, che rappresentano la colonna portante del corso, questa sessione ha potuto avvalersi anche della partecipazione e collaborazione dell’Ufficio arte sacra e beni culturali della Diocesi di Concordia- Pordenone nella persona del suo direttore, don Simone Toffolon; del Comando provinciale Vigili del fuoco di Pordenone con l’Arch. Stefano Zanut e del neo costituito Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Udine e del suo comandante, il cap. Lorenzo Pella.

La parte pratica, che si è svolta sabato 28 ottobre, in mattinata ha avuto una location d’eccezione sia per la sua bellezza che per la sua tipologia: il Museo civico d’arte Ricchieri di Pordenone. Qui i corsisti, sotto la direzione e supervisione delle restauratrici/curatrici del museo e dei funzionari della Soprintendenza, hanno acquisito operando in un contesto reale quali sono gli strumenti, le metodologie e le tecniche per  trattare i beni culturali di tipo museale nel caso dovesse essere predisposta la loro messa in sicurezza a causa di un’emergenza. Sono stati simulati tutti i vari step dell’attività: dall' analisi della situazione dello stato di fatto di un bene, alla sua rimozione, alla compilazione della Scheda di accompagnamento del bene rimosso, all' imballaggio ai fini del trasporto ed infine alla rimessa in opera.

Nel pomeriggio di sabato 28 ottobre, invece, le restauratrici dell’Associazione S.O.S. Archivi di Roma hanno trattato i beni archivistici e librari, sottolineando l’importanza di un Archivio e le procedure di coordinamento in caso di messa in sicurezza di quest’ultimo. A seguire si è svolta una breve esercitazione pratica sulla movimentazione ed imballaggio di tali beni.

Questa edizione nasce da un finanziamento concesso dalla Protezione civile della Regione al gruppo comunale di Pordenone nell’ambito del Piano Tecnico 2016 per la realizzazione di questa formazione specialistica. Il gruppo ha deciso poi di condividere questo contributo anche con gli altri volontari di protezione civile della Regione aprendo la partecipazione al corso anche di altri comuni oltre a quello interessato di Pordenone. In particolare hanno partecipato i gruppi comunali di protezione civile dei comuni di: Aiello del Friuli, Camino al Tagliamento, Campolongo-Tapogliano, Castions di Strada, Cividale del Friuli, Gemona del Friuli, Maniago, Nimis, Pavia di Udine, Polcenigo, Porcia, Ronchi dei Legionari, Roveredo in Piano, Sacile e Tramonti di Sotto, per un totale di 47 volontari alla quale si aggiungono tre Vigili del Fuoco del Comando di Pordenone.

Nel corso delle due giornate formative presenti anche i rappresentanti istituzionali comunali e regionali. In particolare sabato 21 ottobre l’assessore Emanuele Loperfido ha accolto i volontari a nome dell’amministrazione comunale, sottolineando l’importanza di questo corso per contribuire a mantenere costantemente in sicurezza e in efficienza un bene culturale e garantirne la sussistenza nel tempo. Espressa soddisfazione anche di poterlo svolgere a Pordenone, in collaborazione con le strutture comunali quali lo stesso Museo civico d’arte Ricchieri.

Proprio al museo, sabato 28 ottobre i volontari di protezione civile sono stati raggiunti dal loro assessore regionale Paolo Panontin che dopo aver seguito parte dell’attività, li ha salutati ringraziandoli ancora una volta per la loro disponibilità, anche nel formarsi. “Senza nulla togliere agli altri corsi – le parole dell’assessore Panontin - consentitemi di evidenziare la particolarità di questa percorso formativo che permette un salto di qualità alla partecipazione della protezione civile durante le emergenze, chiamata a dare il suo contributo anche a tutela del patrimonio culturale che come rappresentazione  nel tempo della nostra identità e cultura merita uguale attenzione e rispetto di qualsiasi altra categoria tutelata dal volontariato di protezione civile”.