9 febbraio 2007: Approvati a Roma il sistema radio di comunicazione in emergenza e la colonna mobile nazionale di protezione civile

9 febbraio 2007
Roma

Il 9 febbraio 2007, presso la sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, si è tenuta una seduta della Commissione Politico-Istituzionale degli assessori regionali di Protezione civile, presieduta dal Vice Presidente della Giunta Regionale e Assessore alla Protezione civile, Gianfranco Moretton, alla presenza del Capo Dipartimento Nazionale della Protezione civile, dott. Guido Bertolaso.
In tale occasione è stato approvato il progetto del “Sistema Radio di Comunicazione in emergenza di Protezione civile”.
Lo storico incontro porta a compimento il progetto sviluppato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di concerto con il Dipartimento Nazionale di Protezione civile, che consente per la prima volta di fare sistema in ambito nazionale attraverso la connessione tra i Sistemi Radio e le Sale Operative delle Regioni con il Dipartimento Nazionale di Protezione civile e con il Sistema Nazionale dei Vigili del Fuoco. Tale connessione in ambito nazionale sarà realizzata in tempi brevi attraverso un back-up satellitare e in due anni e mezzo attraverso la dorsale a microonde a larga banda soddisfacendo l’esigenza di comunicazioni di emergenza, scambio di dati o videoconferenze.
Sotto il profilo tecnico, il progetto è stato approfonditamente analizzato nella seduta del Tavolo tecnico interregionale di Protezione civile, tenutosi lo scorso 5 febbraio 2007, nella sede del Dipartimento Nazionale di Protezione civile a Roma e coordinata del dott. Guglielmo Berlasso, direttore centrale della Protezione civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Regione Capofila in materia di protezione civile, alla presenza dei direttori delle strutture regionali di Protezione civile e, per il Dipartimento Nazionale di Protezione civile, dell’ing. Annamaria Guerrini, direttore generale dell’ufficio “Risorse tecnologiche, Ricerca ed Innovazione” del Dipartimento stesso.
In tale occasione sono stati approfonditi gli aspetti tecnici del progetto nonché, in via di massima, le modalità attuative delle correlate procedure di affidamento, finalizzate alla realizzazione effettiva del progetto stesso; a tale riguardo le Regioni e il Dipartimento Nazionale di Protezione civile hanno concordemente stabilito che il Dipartimento stesso svolgerà un ruolo fattivo e rapporterà l’intero Sistema nazionale integrato di Protezione civile, come soggetto contrattuale unico, con il competente Ministero delle Comunicazioni.
Sotto il profilo finanziario il progetto del “Sistema Radio di Comunicazione in emergenza di Protezione civile” sarà sostenuto, per quanto attiene al back-up satellitare, in misura preponderante con risorse messe a disposizione dal Dipartimento Nazionale di Protezione civile mentre a carico delle Regioni rimarranno oneri limitati.
Come ha sottolineato lo stesso Guido Bertolaso, garantire stabilmente le comunicazioni in emergenza tra i sistemi regionali di protezione civile e tra questi con il Dipartimento Nazionale di Protezione civile, nonché con il Corpo Nazionale di Vigili del Fuoco, consentirà la crescita in termini di efficienza ed efficacia dell’intero sistema nazionale integrato di protezione civile.
Nell’ambito della stessa riunione politica del 9 febbraio 2007 è stato inoltre approvato il “Progetto della Colonna Mobile Nazionale di Protezione civile delle Regioni” coofinanziato dal Dipartimento Nazionale di Protezione civile e da tutte le Regioni e Province Autonome. La realizzazione della Colonna mobile nazionale prevede che tutte le Regioni si dotino di strutture modulari intercambiabili capaci di garantire standard operativi, strumentali e prestazionali omogenei negli interventi in emergenza.
Il progetto della colonna mobile costituisce il risultato dell’impegno tecnico profuso da diversi mesi nell’ambito del Tavolo tecnico interregionale di Protezione civile e portato a conclusione nelle sedute tenutesi presso il Dipartimento Nazionale di Protezione civile a Roma il 25 gennaio 2007 e il 5 febbraio 2007, coordinate dal dott. Guglielmo Berlasso, direttore centrale della Protezione civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, alla presenza dei vertici del Dipartimento Nazionale di Protezione civile.
Il progetto della colonna mobile, strutturato in moduli, è stato impostato con l’obiettivo di consentire la pronta disponibilità dei moduli stessi mobilitando solo la tipologia di modulo di volta in volta necessaria a seconda delle caratteristiche dell’evento calamitoso: in tal modo si potrà garantire efficacia e tempestività agli interventi in emergenza ma anche la corretta utilizzazione delle risorse operative razionalizzandone e ottimizzandone l’impiego.
Il dott. Berlasso ha espresso particolare soddisfazione anche perché la strutturazione della colonna mobile in moduli è stata impostata dimensionandoli in modo da valorizzare le potenzialità operative e finanziarie di tutte le Regioni, che hanno espresso totale condivisione e reciproca cooperazione.
Il progetto della colonna mobile costituisce inoltre una grande opportunità di consolidare e migliorare i rapporti tra le varie componenti operative del Sistema nazionale integrato di Protezione civile e di valorizzare il ruolo del volontariato di protezione civile.
L’approvazione del progetto prevede che, entro la fine del corrente anno, si possa giungere al completamento delle procedure di realizzazione della colonna mobile, con i relativi affidamenti: le Regioni e il Dipartimento Nazionale di Protezione civile hanno convenuto che il Dipartimento stesso proceda ad esperire la procedura di gara unica, finalizzata all’acquisizione dei mezzi e delle attrezzature per la colonna mobile.
In esito alla riunione della Commissione politica tenutasi il 9 febbraio 2007, l’Assessore Moretton ha evidenziato la rapidità di realizzazione dei progetti approvati e ha sottolineato l’importanza delle nuove opportunità di collaborazione e di comunicazione che si apriranno tra le strutture Regionali di Protezione civile e il Dipartimento Nazionale di Protezione civile, “rafforzando un coordinamento sinergico che renderà sempre più coeso ed efficiente il sistema nazionale integrato di protezione civile”.
Anche Guido Bertolaso è intervenuto in merito all’importanza dell’incontro, dichiarando che le due iniziative approvate “faranno fare una svolta epocale al Sistema Nazionale integrato di Protezione civile che nessun paese al mondo possiede al nostro livello come capacità organizzativa ed operativa ma anche come patrimonio intellettuale e di valori”.
Il progetto del “Sistema Radio di Comunicazione in emergenza di Protezione civile” e il Progetto della Colonna Mobile Nazionale di Protezione civile delle Regioni” verranno successivamente sottoposti all’esame della Conferenza delle Regioni e Province Autonome e della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome, nell’ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri.