CAMPOLONGO-TAPOGLIANO : Presentato il Piano Comunale di Emergenza

campolongo piano 2017
29/11/2017
Palmanova (UD)

Nella sede del municipale del Comune di Campolongo-Tapogliano è stato presentato alla popolazione il piano comunale delle emergenze approvato dal Consiglio Comunale.

Il Sindaco, Cristina Masutto, ha introdotto la serata spiegando alla popolazione intervenuta quale sia stato il lavoro che, uffici comunali  coadiuvati dai volontari del Gruppo Comunale, hanno svolto per la sua redazione.

Il Coordinatore Danilo Bazzeo ha poi illustrato quali siano gli elementi dello stesso che permettono ai volontari di svolgere un puntuale lavoro nelle attività di prevenzione del territorio, dei rischi principali cui lo stesso è soggetto e su come si articola l’attività del Gruppo Comunale dei volontari nell’affrontare le eventuali emergenze.

Il Funzionario della Protezione Civile Regionale ha poi illustrato quali siano i contenuti del Piano, le sue applicazioni che consentono anche al semplice cittadino di accedere a tutta una serie di informazioni sul proprio territorio, i rischi presenti sullo stesso ed in particolare come si sia organizzato il Comune nell’ individuazione delle aree di emergenza( attesa, Ricovero coperte e scoperte)

E’ sull’importanza di conoscere, per il cittadino, l’ubicazione delle Aree di Attesa, che diventa fondamentale l’avvio del sistema di soccorsi in caso di un evento calamitoso. E’ presso queste aree infatti che i cittadini potranno fornire le informazioni sul proprio stato, ricevere le informazioni necessarie per affrontare la prima fase di un eventuale emergenza e soprattutto consentire al Comune di censire la popolazione per valutare poi le necessità successive.

Sono seguite numerose domande da parte dei convenuti e suggerimenti, quali quelli di testare assieme alla popolazione gli aspetti del piano.

Il Sindaco ha chiuso l’incontro ringraziando i presenti anche per gli spunti dati, garantendo che altri incontri di sensibilizzazione saranno promossi dall’ Amministrazione e soprattutto si cercherà quanto prima di coinvolgere la popolazione nelle esercitazioni, come già sta avvenendo in altri comuni della Regione.