Cerimonia di scoprimento di una targa commemorativa con dedica alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia

22 maggio 2010
Monte Zoncolan

Sabato 22 maggio 2010 presso la Sella di Zoncolan si è svolta la cerimonia di scoprimento di una targa commemorativa con dedica alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia. Alla cerimonia hanno preso parte l'Assessore Regionale alla Protezione Civile, dott. Riccardo Riccardi, il Responsabile del comitato organizzatore della Tappa del Giro d’Italia, dott. Enzo Cainero, il Direttore centrale Della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, dott. Guglielmo Berlasso, i Sindaci di Ovaro, Romeo Rovis, di Sutrio, Sergio Straulino, e di Comeglians, Flavio De Antoni.
La targa di dedica riporta la seguente motivazione: “Il terremoto del 1976 in Friuli ha costituito l’avvio della Protezione Civile in Italia. Questa difficilissima ed ormai notissima ascesa viene dedicata a tutti gli uomini che hanno profuso, e lo stanno facendo tuttora, impegno e dedizione verso chi soffre per tragedie, situazioni difficili e calamità naturali. Una particolare menzione agli uomini della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia per la professionalità e l’umanità ovunque dimostrata nei numerosissimi interventi effettuati.”
Durante la cerimonia i Sindaci hanno ringraziato la Protezione civile per l’impegno dimostrato in tutti gli interventi in emergenza e per tutte le opere di difesa del territorio realizzate, ma anche per la disponibilità dei volontari che consente l'effettuazione d’importanti eventi come appunto la tappa del Giro d’Italia dello Zoncolan.
L’assessore Riccardi ha evidenziato come la Protezione Civile Regione, similmente alla ricostruzione del Friuli terremotato, è la dimostrazione dell’operosità e dell’impegno del popolo friulano. Ha inoltre lodato i volontari della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia per la loro opera sul territorio regionale ma anche per quanto fatto nelle missioni nel resto della nazione come tangibile segno di riconoscenza per l'aiuto ricevuto 34 anni fa nei giorni della tragedia del terremoto del ’76.
Al termine il dottor Cainero e l’Assessore Riccardi hanno scoperto una gigantografia dedicata al corridore e Commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo, Franco Ballerini, recentemente scomparso.