ESERCITAZIONE INTERNAZIONALE RISCHIO ALLUVIONE

NEIFLEX
2018/05/30
Palmanova (UD)

Il Sistema  di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia sarà impegnato a partire dal 4 giugno nell'esercitazione internazionale sul rischio idraulico che simulerà un'evento alluvionale con scenari tra le regioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. L' esercitazione europea Neiflex - North Eastern Italy Flood Exercise, testerà la capacità d'intervento di squadre nazionali e internazionali e la loro sinergia.

Dal 7 al 9 giugno si terranno le attività esercitative nei territori dei bacini dei fiumi Livenza e Tagliamento, mentre nei giorni precedenti l'esercitazione testerà l'attivazione dei livelli del coordinamento locale in caso di alluvione.

L'esercitazione, cofinanziata dalla Commissione europea, vede il Dipartimento nazionale, in collaborazione con le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, come coordinatore di un consorzio composto da Austria, Francia, Montenegro, Serbia, Slovenia, a cui si unisce anche la partecipazione della Federazione Russa.

L'esercitazione verrà seguita e diffusa sui canali social ufficiali facebook e twitter con #Neiflex

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL'ESERCITAZIONE VENERDI' 1° GIUGNO A LATISANA 

Alla presenza del Vicepresidente e assessore con delega alla Protezione Civile Riccardo Riccardi il ViceSindaco del Comune di Latisana ha annunciato alla stampa l'esercitazione internazionale rischio alluvione North Estern Italy Flood Exercise NEIFLEX. L'esercitazione è stata presentata dal Direttore operativo per il Coordinamento delle Emergenze del Dipartimento della Protezione Civile Luigi D'Angelo, e nelle fasi operative regionali dai Direttori della protezione civile di Friuli Venezia Giulia e Veneto Luciano Sulli e Luca Soppelsa quest'ultimo anticipato dall' Assessore all'Ambiente e alla protezione civile Gianpaolo Bottaccin. Presenti anche le forze dello stato con il Direttore regionale dei Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia Loris Munaro e il sottocapo operativo al Comando Forze Operative Nord dell'Esercito Italiano Colonnello Alfonso Cornacchia, componenti  fondamentali dell'esercitazione.

In allegato i comunicati e altre informazioni di dettaglio.

Qui il Dossier del Dipartimento Nazionale di Protezione civile con indicazione degli scenari operativi internazionali, cosiddette working areas: https://bit.ly/2xO8iFr

CRONOLOGIA dell' ESERCITAZIONE 

Lunedì 4 giugno diramazione Allerta meteo al sistema integrato di protezione civile regionale con invio della comunicazione a tutti i Sindaci della Regione enti e amministrazioni interessate. A seguito della condizione meteorologica  che ha portato all’emissione dell’allerta 00/2018  odierna, sono state attivate le procedure previste dal Piano di Laminazione della diga di Ravedis (opera idraulica realizzata in Valcellina  per ridurre la portata durante le piene del fiume Cellina tramite lo stoccaggio temporaneo di parte del volume dell'onda di piena) ed è stato ordinato al Consorzio di Bonifica Cellina Meduna, gestore della diga,  lo svaso preventivo ossia l’ordine di portare l’invaso dalla quota di esercizio alla quota di 308 m slmm sSul livello mare) predisponendo così il bacino idrico ad accogliere i volumi che saranno scaricati dalla piena del torrente Cellina e favorendo la sicurezza idraulica dei territori a valle.

Martedì 5 giugno

ore 10:00 aggiornamento allerta meteo regionale per criticità e rischio idrogeologico inzona FVG-B (area montana) causata dall'anticipazione del fronte meteo che ha causato precipitazioni da intense a molto intense nella notte provocando fenomeni franosi diffusi e portando lo stato di ALLERTA al massimo livello codice colore ROSSO. La situazione è monitorata. Alle ore 12:00 è previsto un Comunicato Stampa. 

ore 11:00 videoconferenza con il Dipartimento della Protezione Civile,  la Protezione Civile del Veneto e gli altri attori coinvolti nell' EXE, Guardia di Finanza, Polizia, Croce Rossa e le varie funzioni del sistema nazionale di protezione civile per il test delle comunicazioni a seguito della convocazione dell'unità di crisi presso il Dipartimento di Roma, prevista in caso di stato di Allerta Rosso. Il Centro Funzionale Centrale presso il DPC di Roma ha comunicato l'evoluzione delle condizioni meteo e presentato il mosaico regionale. A fine conferenza prevista la partenza di due team specialistici del DPC verso le zone in stato di Allerta.

ore 12:30 emissione primo comunicato stampa 

ore 16:00 videoconferenza con Unità di crisi del Dipartimento di protezione civile comunicazioni sullo stato di allerta: gli effetti al suolo e la previsione per il fiume Tagliamento. Comunicazioni per la proposta di richiesta dello stato di mobilitazione del sistema nazionale e della convocazione del COREM (COmitato Regionale Emergenza) che si riunirà i seduta plenaria giovedì mattina.

Mercoledì 6 giugno 

ore 9:30  Attivato il servizio di Piena sul fiume Meduna.

ore 10:00 nuova allerta meteo regionale per peggioramento condizioni meteo. Stato di Allerta Rosso su zone FVG- A bacino della Livenza e C Bacino dell'Isonzo per criticità idrogeologica e idraulica  elevata. Stato di allerta ARANCIO per bacino Tagliamento e Torre.

ore 10:00-12:00 attivazione Centri Operativi Comunali COC di 9 Comuni (Ronchis, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone, Brugnera, Staranzano, Maniago, Grado, Lignano Sabbiadoro e Forni Avoltri) con le funzioni di base.

ore 11:30 Attivato il servizio di piena sul Fiume Tagliamento

Ore 11:30 Riunione   Unità di Comando e Controllo per la Diga di Ravedis in videoconferenza con la Regione del Veneto, il Dipartimento Protezione Civile di Roma, la Regione FVG - Difesa del Suolo, l' ufficio Dighe Venezia, il consorzio di bonifica  Meduna-Cellina. Oggetto dell'incontro: l’aggiornamento e la valutazione della situazione e lesuccessive decisioni per l’utilizzo del bacino in laminazione della piena del Cellina in riferimento alle condizioni meteo e agli scenari ipotizzati a Valle dell'invaso sia in regione Friuli Venezia Giulia che in Venteo .

ore 15:00 Convocazione COREM (COmitato Operativo delle Emergenze) in sessione ristretta alle funzioni interne  (Unità di coordinamento, Trasporti, Telecomunicazioni, Volontariato, Comunicazione e stampa).

Attivata la richiesta della stato di emergenza regionale, e la richiesta di mobilitazione del servizio nazionale della protezione civile.

Giovedì 7 giugno

Attivi  i Centri Operativi Comunali con tutte le funzioni preposte alla gestione dell'emergenza. I Comuni che hanno attivato il COC sono: Pordenone, Maniago, Sacile, Ronchis, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone, Azzano Decimo, Forno Avoltri, Latisana, Lignano Sabbiadoro.

Operativi in monitoraggio argini i volontari di protezione civile sulle tratte loro assegnate dal servizi di piena per il fiume Tagliamento.

Ore 10:00 Riunione COREM con tutte le funzioni attive per gestione delle criticità in atto, in videoconferenza con Prefetture di Udine e Pordenone che riferiscono la loro piena efficienza in assetto di CCS (Comitato Coordinamento Emergenze). Si sono testate le comunicazioni con gli scenari locali dal Centro Operativo di Latisana, grazie all'attivazione di un gruppo FB Neiflex e ai contributi video postati sul gruppo dai volontari che ha consentito la visione delle attività dai COC e dagli scenari operativi direttamente al COREM e in DICOMAC,  garantendo un ulteriore contributio informativo della situazione in corso d'evento.

Latisana:  simulazione di rotta del fiume Tagliamento con successivo allagamento di un'area urbanizzata della città, richiesta di evacuzione della popolazione e successivo censimento popolazione presso le aree di attesa. Simulata anche l'evacuazione di alcuni allevamenti di bestiame colpiti dall'evento alluvionale.

Pordenone: Nel pomeriggio test del sistema di allertamento comunale alla popolazione con metodologia ALERT SYSTEM. Tramite questo servizio il Comune di Pordenone avvisa telefonicamente la cittadinanza nel caso si verifichino situazioni di emergenza o di pericolo che interessano il territorio e fornisce informazioni di pubblica utilità.

Attivati i Centri Operativi Comunali presso i Comuni individuati dall'EXE, Ronchis, Varmo, Rivignano-Teor, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone, Sacile, Brugnera, dove funzionari comunali e volontari hanno dato supporto ai moduli europei operativi sulle Working Area e in attività di monitoraggio.

Alle ore 16:00 presso la sede di Palmanova il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli ha dichiarato attiva la Di.Coma.C. (Direzione di Comando e Controllo) per  la gestione della fase internazionale dell'emergenza per l'EXE NEIFLEX

ore 16:00 operativi sulle Working Area di Varmo i moduli di pompaggio provenienti dall'Austria.

ore 16:30  Bollettino di Piena del fiume Tagliamento raggiungimento all'idrometro di Venzone del valore di 5 m superando il valore di secondo presidio posto a 3.8 m in aumento e successiva richiesta a RFI di attivazione dello stato di preallarme sul ponte ferroviario di Latisana che prevede l'attivazione di squadre operative presso il sito

ore 20:00 Bollettino di Piena del fiume Tagliamento raggiungimento all'idrometro di Venzone del valore di 5,10 m superando il valore di secondo presidio posto a 3.8 m in aumento e successivo aggiornamento di enti e amministrazioni interessate

ore 22:30 Bollettino di Piena del fiume Tagliamento superamento all'idrometro di madrisio del livello critico di 6.20 m . Il passaggio dell'onda di piena del Tagliamento a Latisana è previsto nall'alba di Venerdì 8 giugno con probabile superamento della misura di 9,80 m sul livello medio mare all'idromentro di Latisana. Richiesto a RFI l'attivazione dello stato di allarme per il ponte di Latisana e le relative attività previste per il sollevamento precauzionale diel ponte.

dalle ore 23:00 attività di sollevamento del ponte ferroviario di Latisana da parte di RFI.

Venerdì 8 giugno 

Aperto anche il COC di Sacile, operativi oggi 11 COC. Prosegue l'attività di coordinamento in Di.Coma.C. a Palmanova per gli aspetti relativi alla gestione delle attività da parte dei moduli internazionali nelle diverse working area. Causa maltempo reale l'attività nella working area a Gorgo al Monticano (TV) è stata sospesa e le persone coinvolte sono state dirottate a Latisana. L'impegno dei volontari per l'esercitazione è di 140 unità nella giornata di ieri e di 173 unità nella giornata odierna. 

La giornata è stata dedicata interamente alle Working Area dove i moduli internazionali di pompaggio idraulico d'emergenza  (Hight Capacity Pumping- HCP) e di salvataggio persone disperse con imbarcazioni (Flood Rescue Boats- FRB) hanno operato sugli scenari dell'emergenza sui Fiumi Tagliamento e Livenza tra le regioni Friuli Venezia Giulia e in Veneto. Gli scenari internazionali in regione sono 7 di cui 4 sul Tagliamento bassa pianura friulana a Varmo-Madrisio T1, Ronchis-Spinedo T3 (HCP), Latisana città T5 e presso la Conca di Bevazzana T6 (FRB) e 3 nel pordenonese a pordenone presso l'imbarcadero sul fiume Noncello L1 (FRB) e a Prata di Pordenone L2+L3 (HCP+FRB).

Parallelamente la Di.Coma.C. ha operato con tutte le funzioni per il coordinamento dell'emergenza e la gestione e risoluzione delle tante criticità in corso d'evento.

Sabato 9 giugno

Giornata dedicata alla campagna nazionale di comunicazione delle buone pratiche di protezione civile "Io Non Rischio" Alluvione. Nelle piazze di Pordenone, Latisana (Friuli Venezia Giulia) e San Michele al Tagliamento (Veneto) i volontari di protezione civile sono scesi in piazza per informare, comunicare, coinvolgere e formare i cittadini sul rischio alluvione e sulle azioni da metteri in atto per autoproteggersi fin da subito e nella fase di Allerta (PRIMA) nel corso dell'emergenza (DURANTE) e nel DOPO emergenza.

Ancora attività residuale dei moduli nazionali e internazionali nelle Working Area.

In mattinata ancora in operatività la Di.Coma.C dove, a seguito della rassicurazione del Centro Funzionale Decentrato settore meteo sulle buone condizioni meteorologiche,  tutte le funzioni segnalano un ritorno progressivo alla normalità dopo la fase dell'allerta e della conseguente emergenza.

Ore 14:00 Chiusura della Di.Coma.C e conclusione della fase attiva dell'esercitazione Neiflex cui è seguito un debriefing nel pomeriggio Motta di Livenza in Veneto.

Neiflex in numeri:

Scenario globale con dispiegamento forze nazionali e internazionali nelle due regioni coinvolte Friuli Venezia Giulia e Veneto

Più di 1.400 uomini e donne in campo su  13 scenari di intervento nelle  2 Regioni attivi 25 centri di coordinamento sul territorio. Sono 12 i Paesi europei ed extraeuropei presenti con osservatori.

Scenario Locale Regione Friuli Venezia Giulia

7 scenari di intervento, 9 Comuni coinvolti con i Centri Operativi di Coordinamento (COC), 400 volontari attivati provenienti da 41 Gruppi Comunali  e 11 Associazioni di protezione civile con 70 mezzi. Attivo il Centro Operativo di protezione civile Friuli Venezia Giulia, la Sala Operativa Regionale, il Centro Funzionale Decentrato. Sono 50 i funzionari in monitoraggio, verifica, coordinamento e  comunicazione in fase di emergenza. Attivato il COmitato Regionale di Coordinamento per la gestione della fase critica dell'allerta e la prima fase dell'emergenza, gestita successivamente dalla Direzione di Comando e Controllo (DICOMAC) con il Dipartimento nazionale di protezione civile.