Firma del rinnovo della Convenzione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Friuli Venezia Giulia per l'utilizzo delle frequenze radio

2 maggio 2010
Pordenone

Domenica 2 maggio 2010, nell’ambito della Fiera del Radioamatore a Pordenone, è stato firmato il rinnovo della Convenzione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Friuli Venezia Giulia per l’utilizzo delle frequenze radio dedicate alla Protezione civile destinate alle Regioni. Nella Sala Congressi della Fiera, gremita di volontari dei gruppi comunali di Protezione civile della Regione, l’Assessore regionale alla Protezione civile, dott. Riccardo Riccardi, l’ing. Luciano Baldacci del Ministero dello Sviluppo Economico, e il Colonnello Cesare Castiglioni, delegato dal Capo del Dipartimento Nazionale della Protezione civile, hanno posto la firma che rinnova la convenzione del 2006 e trova la Regione impegnata in un ulteriore progetto di rete radio per migliorare le radiocomunicazioni nel proprio territorio.

La convenzione – come ha spiegato il Direttore centrale Guglielmo Berlasso – disciplina le modalità, le procedure e gli ambiti per l’utilizzo da parte della Protezione civile regionale delle frequenze rese disponibili a suo tempo dall’allora Ministero delle Comunicazioni. Sono parte integrante e funzionale della rete radio regionale 1.100 radio portatili palmari e 1.000 radio mobili veicolari, consegnate simbolicamente dall’Assessore Riccardi alle squadre dei Volontari di Protezione civile dei quattro capoluoghi di provincia del Friuli Venezia Giulia.

«Oggi realizziamo un’altra tappa importante, nella quale la Regione è impegnata con determinazione per dare sempre più efficienza al sistema» ha sottolineato orgogliosamente l’Assessore Riccardi, che, nel salutare le centinaia di volontari presenti, ha rinnovato a tutti l’appuntamento per il Convegno in occasione dell'anniversario del terremoto del Friuli, in programma il prossimo 9 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. «La Protezione civile regionale con i suoi tecnici e i suoi oltre 12000 volontari – ha infine concluso l’Ass. Riccardi – ha raggiunto elevati livelli di efficienza. Noi però dobbiamo impegnarci a dare un futuro a “questo esercito della solidarietà”, dobbiamo impegnarci per stimolare la cultura della protezione civile e della solidarietà nelle giovani generazioni affinché il volontariato continui».

La Protezione civile della Regione è stata inoltre presente alla Fiera del Radioamatore con un proprio Stand Istituzionale dove i numerosi appassionati del settore, piuttosto che i semplici visitatori, hanno potuto vedere da vicino alcune delle strumentazioni in dotazione alla Protezione civile Regionale, quali il  Laserscan terrestre Optech ILRIS-36D, utilizzato per la modellizzazione in 3D del territorio e/o di strutture, il Vibrometro Instantel Minimate Plus, un velocimetro con sensore a geofono per la misura delle vibrazioni, o la Termocamera FLIR S65. A completare l'area espositiva: una serie di pannelli informativi sulla struttura, le strumentazioni e le attività della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, oltre a dei filmati sull'impegno nell'"Emergenza Abruzzo" del 2009.