Firma della convenzione tra la Protezione Civile della Regione e il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia

21 giugno 2010
Palmanova

Lunedì 21 giugno 2010 presso la sede della Protezione Civile della Regione a Palmanova, l'Assessore regionale Riccardo Riccardi e il presidente del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia Graziano Brocca hanno firmata la convenzione tra la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e l'Associazione.
La convenzione, che consolida la reciproca collaborazione per gli interventi di ricerca di persone disperse e nelle operazioni di soccorso in montagna ed in grotta, prevede nel triennio 2010-2012 l'attribuzione al Soccorso alpino e Speleologico di risorse finanziarie da utilizzarsi soprattutto per l'acquisto di mezzi ed attrezzature e per attività di formazione, addestramento ed aggiornamento del personale.
Prima della firma il Direttore centrale della Protezione Civile, Guglielmo Berlasso, ha ricordato la proficua collaborazione che da diversi anni lega il CNSAS e la Protezione Civile, essa non solo si esplica attraverso gli interventi svolti ma anche in ambito di sviluppo tecnologico, infatti la Protezione civile, con la partecipazione del CNSAS, ha testato di recente a Maniago un innovativo dispositivo per la ricerca di persone disperse.
Il presidente Brocca ha ringraziato la Regione Friuli Venezia Giulia che, grazia anche alla sensibilità dell'Assessore e per tramite della Protezione civile, ha finanziato le attività di formazione ed aggiornamento degli operatori del CNSAS ed ha consentito loro di disporre di strumentazione e di mezzi operativi per poter operare in maniera rapida e sicura negl'interventi di soccorso.
L'Assessore Riccardi ha quindi ringraziato gli appartenenti al Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia, che erano rappresentati dai delegati delle nove stazioni presenti sul territorio regionale, che "grazie alla loro abnegazione ed alla straordinaria dedizione al lavoro" hanno consentito di salvare numerosi escursionisti in difficoltà sulle montagne e nelle grotte della regione. Ha anche garantito l'impegno della Protezione civile per dotare gli operatori del CNSAS di quelle strumentazioni che consentono loro di operare con la massima sicurezza e, come già ricordato dal Direttore, di sviluppare dispositivi come quello testato a Maniago in grado di rendere veloce ed efficace la ricerca delle persone che si perdono in montagna.