I Sindaci dei 19 Comuni colpiti dalle eccezionali avversità atmosferiche l'8-9 agosto 2008 oggi a Palmanova

12 agosto 2008
Palmanova

Martedì 12 agosto 2008, nella sede della Protezione civile della Regione di Palmanova, il Presidente della Giunta regionale, dott. Renzo Tondo, l’Assessore alla Protezione civile, arch. Vanni Lenna, il direttore centrale della Protezione civile, dott. Guglielmo Berlasso, hanno incontrato i  Sindaci dei 19 Comuni colpiti dagli eccezionali eventi atmosferici l’8 e 9 agosto 2008 (Aquileia, Carlino, Duino Aurisina, Fiumicello, Grado, Latisana, Lignano Sabbiadoro, Marano Lagunare, Monfalcone, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Ronchis, San Canzian d’Isonzo, San Giorgio di Nogaro, Staranzano, Terzo d’Aquileia, Torviscosa e Trieste).

Nell’incontro si è analizzato lo stato delle necessità più urgenti per il superamento dell’emergenza ed è stata effettuata una prima ricognizione dei danni subiti e degli interventi utili per ripristinare la situazione di normalità.

Il Presidente Tondo ha innanzitutto espresso la propria solidarietà ai Sindaci ringraziandoli per l’impegno profuso fin dalle prime ore dell’emergenza e ha sottolineato come la situazione risulti particolarmente delicata per le attività economiche delle stazioni balneari nel cuore della stagione turistica.
L’Assessore Lenna ha quindi richiamato il Decreto già firmato il 9 agosto 2008, d'intesa con il Preseidente Tondo, per la dichiarazione dello stato di emergenza e ha dato indicazioni sulle priorità che verranno portate all’attenzione della Giunta regionale e che verranno successivamente ricomprese nel regolamento per l’indennizzo dei danni e per gli interventi di ripristino del territorio in base alle risorse disponibili anche con il sostegno dello Stato. In Tali procedure ai Comuni verrà riconosciuto il ruolo di soggetto attuatore e ad essi verrà demandato il compito di raccogliere le domande di indennizzo e di istruire le relative pratiche al fine di trasmettere successivamente alla Protezione civile della Regione il quadro omogeneo dei bisogni.

Invitati a prendere parola dal direttore Berlasso, tutti i Sindaci hanno di seguito esposto i principali danni subiti nel loro territorio quantificando economicamente, dove possibile, i danni a edifici pubblici e privati e alle strutture produttive turistiche. I Sindaci hanno parlato anche dei danni all’agricoltura e alle attività produttive industriali con particolare riferimento a quelle di  Monfalcone.
Con i Sindaci dei Comuni di Grado, Duino Aurisina e Lignano è stato anche affrontato il tema dello smaltimento delle alberature ad alto fusto schiantate dal vento o tagliate a seguito dell’evento. A tal fine sono state provvisoriamente predisposte delle aree di stoccaggio per avviare il successivo smaltimento a norma di legge.

In più occasioni un plauso è stato rivolto all’operato dei volontari di Protezione civile dei Gruppi comunali, ai tecnici della Protezione civile regionale, ai Vigili del Fuoco e delle Forze dell'ordine che a tutt’oggi, conclusa la fase di emergenza, stanno lavorando per l’assistenza alla popolazione e per la messa in sicurezza del territorio colpito dall’ondata di maltempo. Oltre 1300 volontari di Protezione civile (uomini giorno) appartenenti a 30 Gruppi comunali e ben 114 tecnici della Protezione civile regionale (uomini giorno) hanno lavorato nei soccorsi dalla notte di venerdì 8 agosto 2008.