Il Campo Friuli inserito nell'elenco ufficiale dei punti di ricovero della popolazione colpita dal sisma in Abruzzo

9 maggio 2009
L'Aquila

Il Campo Friuli, realizzato dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia già a partite dal 6 aprile scorso - con una capienza di 400 persone e completamente attrezzato - è stato inserito nell’elenco ufficiale dei punti di ricovero della popolazione colpita dal sisma. Da sabato 9 maggio 2009, infatti, diversi sfollati sono ufficialmente alloggiati presso il Campo Friuli di via Lanciano a L'Aquila.

A seguito della progressiva riduzione dei volontari impegnati nelle attività di soccorso della popolazione, si è provveduto alla risistemazione delle tende che sono state appositamente rimontate dopo aver effettuato dei lavori per il drenaggio delle acque meteoriche. Sono stati inoltre riorganizzati gli spazi per i servizi comuni, installati nuovi container per le funzioni di segreteria, completata l’installazione degli impianti elettrici nelle tende destinate a ospitare la popolazione e preparata una nuova cucina da campo. Sulla base delle indicazioni pervenute dalla Di.Coma.C. sono stati presi contatti con il Campo di Piazza d’Armi, che necessita una riduzione di popolazione assistita; infatti, utilizzando l’anagrafe del campo, si stanno individuando nuclei familiari residenti nel centro storico la cui abitazione non risulterà presumibilmente agibile a breve termine.

Dalla giornata di giovedì 7 maggio 2009 il Campo Friuli è stato ufficialmente pronto ad assegnare le prime 36 tende per 216 persone. Il trasferimento si sta svolgendo in maniera graduale, previa comunicazione delle persone interessate. Sono inoltre in corso i contatti con il limitrofo campo di Acquasanta, parte dei cui ospiti occupano, già dai primi giorni dell’emergenza, alcune delle 16 tende poste all’estremità orientale del Campo Friuli nelle quali possono trovare sistemazione altre 100 persone.

Alcune tende del campo sono rimaste a disposizione del personale di servizio e di altri soccorritori appartenenti ai Gruppi comunali di protezione civile del Friuli Venezia Giulia.