Il Capo dipartimento Guido Bertolaso interviene all'incontro di chiusura dell'esercitazione sul servizio di piena "Se.Pi. - Meduna 2007" a Pordenone

23 settembre 2007
Pordenone

Si è tenuto domenica 23 settembre 2007 presso la Sala convegni della Fiera di Pordenone l’incontro di chiusura dell’esercitazione sul servizio di piena denominata “Se.Pi. – Meduna 2007”.

All’incontro hanno partecipato: il Capo Dipartimento Nazionale di Protezione civile: dott. Giudo Bertolaso, l’Assessore regionale alla Protezione civile e Vice Presidente della Giunta: Gianfranco Moretton, il Sottosegretario di Stato Ministero dell’Interno con delega alle materie di competenza del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile: on. Ettore Rosato e il Direttore centrale della Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia: dott. Guglielmo Berlasso.


All’incontro hanno assistito i volontari impiegati nell’esercitazione e i sindaci di tutti i Comuni della provincia di Pordenone che hanno gremito la Sala convegni. Erano presenti tra le altre autorità il Prefetto di Pordenone dott. Elio Maria Landolfi, il Questore di Pordenone dott. Vincenzo Carella, il Comandante Provinciale dei Vigili del fuoco: Carollo, il Comandante Provinciale dei Carabinieri: Antonazzo, e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza: Schena.

Il dott. Berlasso ha illustrato, tramite una presentazione, come la Protezione civile regionale ha organizzato l’attività del servizio di piena suddividendo le tratte arginali da sorvegliare tra i gruppi comunali di volontariato e fornendo loro le necessarie indicazioni e la cartografia a supporto. Il Direttore ha poi spiegato le fasi di sorveglianza degli argini svolte dai volontari durante l’esercitazione “Se.Pi. – Meduna 2007”.

È intervenuto l’Assessore Moretton che ha rimarcato che obiettivo della Protezione civile della Regione è quello di cercare di evitare il ripetersi degli allagamenti come quelli che si sono verificati in questo decennio e, nel caso del loro verificarsi, di limitarne i danni, ciò attraverso opere di prevenzione come quelle di diaframmatura e rialzo degli argini ed anche quelle di pulizia dell’alveo, effettuata mediante taglio degli arbusti, dei fiumi che attraversano la provincia pordenonese, ma anche attraverso le esercitazioni sul servizio di piena. Ha infine lodato le capacità organizzative e pratiche dimostrate nell’esercitazione dalle varie compenti che formano il sistema regionale di Protezione civile.

L’onorevole Rosato ha evidenziato la capacità di fare prevenzione della Protezione civile regionale, sia attraverso le opere sul territorio che attraverso le esercitazioni svolte dai volontari, e che purtroppo non tutte le altre regioni italiane attualmente dimostrano la stessa sensibilità. Ha auspicato che il ruolo di Regione capofila in materia di Protezione civile svolto dalla Regione Friuli Venezia Giulia consenta uno sviluppo dell’intero sistema nazionale di Protezione civile. Infine l’onorevole ha ribadito che molte volte l’opera dei volontari viene data per scontata, ma essa lo è solo dove esiste un’organizzazione come quella del Friuli Venezia Giulia.

L’importanza di svolgere l’esercitazioni è stato il tema conduttore del discorso dal capo Dipartimento nazionale Guido Bertolaso. Egli ha ricordato i brillanti risultati ottenuti con l’esercitazione di Antincendio boschivo svoltasi a Custonaci (TP) a cui hanno partecipato anche i volontari della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, infatti quest’anno la provincia di Trapani, unica del Mezzogiorno, ha fatto registrare una drastica diminuzione dei danni dovuti agli incendi boschivi. Il dott. Bertolaso ha sottolineato che, in conseguenza dei mutamenti climatici, le situazioni di rischio tenderanno ad aumentare nei prossimi anni per tale motivo le opere di prevenzione e le esercitazioni di protezione civile diventano fondamentali per garantire la sicurezza dei cittadini.

Durante l’intero incontro la Protezione civile della Regione ha realizzato un sistema di videoconferenza tra la Sala convegni, la Sala Operativa regionale di Palmanova, la Sala Operativa presso la Prefettura di Pordenone e uno dei punti dove era in corso l’esercitazione sulle sponde del Medusa a Visinale, in Comune di Pasiano di Pordenone. Il dott. Bertolaso ha così potuto interloquire con i tecnici della Sala Operativa regionale, con i responsabili della Sala operativa della Prefettura e con  i volontari che hanno eseguito in diretta il montaggio di una barriera mobile anti-esondazione. Il capo dipartimento ha apprezzato l’efficienza del sistema tecnologico realizzato dalla Protezione civile regionale anche tramite la collaborazione dell’Associazione Radioamatori C.I.S.A.R. di Pordenone.