Il Presidente del Consiglio Berlusconi visita la Direzione di Comando e Controllo ed elogia la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia per la mappatura tridimensionale del territorio colpito dal sisma effettuata tramite tecnologia laserscan

8 aprile 2009
L'Aquila

Nella giornata di mercoledì 8 aprile 2009 numerose autorità del mondo della politica hanno visitato  la Direzione di Comando e Controllo (DI.COMA.C), allestita presso la Scuola Sottufficiali della Guardia di Finanza. A portare la loro testimonianza anche il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, il Ministro per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli, il Ministro delle Riforme per il Federalismo, Umberto Bossi e il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

In un rapido briefing con i vertici della Protezione civile, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Capo Dipartimento della Protezione civile, dott. Guido Bertolaso, ha illustrato al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, l’aggiornamento sullo stato d’emergenza. A fatto seguito una conferenza stampa in cui sono stati comunicati ai mass media i dati ufficiali sulla catastrofe e in cui il Presidente Berlusconi ha dato risalto all’importanza del tempestivo lavoro effettuato dalla Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia che ha completato la mappatura e modellazione tridimensionale del territorio tramite tecnologia laserscan e ortofoto. L’altissima tecnologia utilizzata, all’avanguardia a livello mondiale, ha consentito la fotografia digitale del terreno con una risoluzione elevatissima ove l’oggetto minimo identificabile è pari a 15 centimetri. Così si è ottenuta una cartografia digitale di tutta l’area colpita dal sisma, circa 800 o chilometri quadrati, alla scala 1:200.
Abbinato al rilievo fotogrammetrico digitale del terreno è stata effettuata una innovativa scansione laser del medesimo territorio con l’acquisizione di 3 punti laser (a cui sono associate le coordinate cartografiche x e y e la quota z) per ogni metro quadro. La precisione del rilievo laserscan in tutti gli 800 chilometri  quadrati è centimetrica, pertanto con tecniche CAD si possono rappresentare in modo bidimensionale e tridimensionale tutti gli edifici di ogni comune o frazione colpita e analizzare mediante sezioni immediatamente ottenibili tramite operazioni videografiche i danni e le lesioni di ogni singolo edificio.

Durante tutta la giornata, inoltre, sono proseguite le attività di supporto alla popolazione sfollata da parte dei volontari di Protezione del Friuli Venezia Giulia. Numerose le tendopoli allestite nei comuni colpiti dal sisma.