Il Presidente della Regione Liguria ringrazia la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia per gli interventi del post alluvione

7 dicembre 2011
Genova

Mercoledì 7 dicembre 2011 il Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, ha tenuto una conferenza stampa a Genova, alla presenza del Vicepresidente ed Assessore regionale alla Protezione civile Luca Ciriani, durante la quale ha ringraziato il Friuli Venezia Giulia e la sua Protezione civile per l'aiuto ricevuto durante l'emergenza per l'alluvione dello scorso ottobre. Alla conferenza erano presenti anche l'Assessore all'ambiente della Regione Liguria, Renata Briano, e il Direttore centrale della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, Guglielmo Berlasso.
Il Vicepresidente ed Assessore regionale Ciriani ha evidenziato il lavoro svolto da 84 volontari dei Gruppi comunali e 10 tecnici della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, che in due settimane di lavoro hanno operato nelle attività di coordinamento delle sale operative regionali, di elaborazione real-time dei dati cartografici acquisiti, di taglio alberi, di pulizia del fango dalle strade, di svuotamento di locali ancora invasi dalle acque, di sgombero di masserizie dalle abitazioni invase dalle acque e di pulizia degli stessi locali. I volontari ed i tecnici, facenti parte di due colonne mobili, partite rispettivamente il giorno 8 e il giorno 13 novembre, hanno operato nei comuni di Vernazza, Beverino e Borghetto Val di Vara in provincia di La Spezia.
Il Presidente della Liguria Burlando ha ringraziato la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia per tutta l'attività svolta ed in particolare per i rilievi aerei effettuati. Infatti la Regione Liguria, in data 8 novembre, ha chiesto alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia l’esecuzione di un rilievo aereo lidar ed ortofotogrammetrico dell'area delle Cinque Terre e della Val di Magra colpita dall'alluvione del 25 ottobre. La Protezione civile regionale ha immediatamente attivato il proprio Servizio aereo di telerilevamento e sorveglianza, che nei giorni 11, 12 e 13 novembre ha effettuato il rilievo aereo dell’area colpita dall'evento calamitoso di circa 200 kmq, analogamente a quanto già fatto, su richiesta del Dipartimento nazionale, in occasione del sisma del 6 aprile 2009 in Abruzzo e dell'alluvione del 1 e 2 ottobre 2009 nel Messinese. L'elaborazione dei dati prodotti con il rilievo lidar ed aerofotogrammetrico ha permesso alla Regione Liguria la mappatura del territorio e il censimento delle frane e l'evidenziazione delle aree interessate dall’erosione e dall’accumulo di materiale. Tale mappatura consentirà inoltre alla Regione Liguria di definire le priorità di intervento e le opere da effettuare sul fronte della sicurezza idrogeologica.
L'Assessore Ciriani, lodando l'operato svolto dalla Protezione civile regionale in Liguria, ha detto: "La Protezione civile si fonda sulla solidarietà, e la richiesta di  intervento da parte delle altre Regioni deve essere accolta con grande impegno dal Friuli Venezia Giulia, in quanto ha sempre presente l'aiuto ricevuto nel 1976 dopo la catastrofe del terremoto. Il nostro metterci a disposizione, con la nostra tecnologia e la preparazione acquisite è sempre una priorità. I danni subiti dalla Liguria sono ingenti, e ricordano a tutti noi come il territorio debba essere protetto, e la sicurezza idrogeologica debba essere sempre una priorità".