Il Vicepresidente della Giunta Regionale e Assessore alla Protezione civile Luca Ciriani ha presenziato all'inaugurazione della Piazza Giro d'Italia a Tualis in Comune di Comeglians (UD)

6 febbraio 2011
Tualis (Comeglians)

Domenica 6 febbraio 2011, alla presenza del Vicepresidente della Giunta Regionale e Assessore alla Protezione civile Luca Ciriani, è stata inaugurata la nuova piazza nel piccolo borgo di Tualis, in Comune di Comeglians, la prima ad essere dedicata al Giro d’Italia, che proprio di qui passerà il 21 maggio, per poi intraprendere la salita al Monte Crostis. Questa scalata sarà la vera novità della tappa per la sua bellezza e soprattutto per la sua difficoltà agonistica.

L’apice della cerimonia si è avuto con lo scoprimento da parte delle autorità presenti di una bicicletta-monumento appoggiata su un blocco di pietra locale, che farà bella mostra di sé al centro della piazza. Intitolata invece all’Associazione Friulana Donatori di Sangue la “Panoramica delle Vette” in cima al Monte Crostis, strada questa che lo scorso autunno è stata messa in sicurezza poco prima dell’arrivo delle prime nevicate. All’inaugurazione hanno partecipato anche l’Assessore Regionale allo Sport Elio De Anna, il sindaco di Comeglians Flavio De Antoni, l’Assessore Provinciale Ottorino Faleschini, il Patron della tappa Enzo Cainero, il Commissario della Comunità montana Giovanni Battista Somma, il Presidente dell’Associazione Friulana Donatori di Sangue, e gli altri sindaci della vallata.

Tutti i presenti si sono poi recati nel Teatro l’Alpina di Comeglians, dove il Sindaco De Antoni ha conferito ad Enzo Cainero la cittadinanza onoraria «per aver fatto conoscere Comeglians a tutto il mondo grazie all’arrivo del Giro d’Italia». Al Colonnello Salvatore Scirè è stata invece consegnata la maglia tricolore del Giro d’Italia dedicata agli Alpini della Julia. L’Assessore alla Protezione civile Luca Ciriani, nel discorso di chiusura della manifestazione, si è soffermato sull’importanza che il Giro d’Italia sta avendo per il rilancio della Carnia e del Friuli Venezia Giulia, garantendo inoltre che la Regione, per questo motivo, sosterrà sempre progetti che possono contribuire allo sviluppo della montagna. Particolare rilievo è stato dato alla preziosa collaborazione che i volontari della Protezione civile della Regione hanno fornito e forniranno anche quest’anno durante le tappe del Giro d’Italia che attraverseranno il Friuli Venezia Giulia.