Inaugurazione della nuova sede comunale di Protezione civile di Gorizia

Sabato 12 maggio 2007
Gorizia


Alle ore 17 di sabato 12 maggio 2007 i volontari del gruppo comunale di Gorizia hanno festeggiato l’inaugurazione della nuova sede comunale di Protezione civile. La nuova sede, collocata nell’ex stabilimento della Soteco in via San Michele 341, occupa una superficie di duemila metri quadrati, con uffici, sala ricreativa, spogliatoi e da un'area magazzini-autorimessa. In essa troveranno sistemazione anche i locali per l’associazione dei radioamatori. All’inaugurazione hanno preso parte anche una delegazione della Protezione civile di San Pietro-Vertoiba, i vigili del fuoco, personale della Croce Rossa, le squadre della Protezione civile di altri Comuni della provincia e i volontari di Dogna, con i quali il gruppo comunale di Gorizia ha stretto amicizia nell’emergenza conseguente al terremoto di San Giuliano in Puglia del 2002.

Alla cerimonia hanno presenziato il Vice presidente della Giunta ed Assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Moretton, il sindaco di Gorizia Vittorio Brancati, il Presidente del Consiglio provinciale Alessandro Fabbro, l’Assessore comunale alla Protezione civile Giuseppe De Martino e del Direttore regionale della protezione civile Guglielmo Berlasso.

Il coordinatore del gruppo comunale Giacomo Preite, visibilmente emozionato, ha aperto i discorsi ufficiali sottolineando come i volontari siano più abituati a fare che a parlare, ha quindi ringraziato la Regione e il Comune per l’impegno dimostrato per la realizzazione della nuova sede.

La parola è passata quindi al coordinatore dei volontari della Protezione civile di San Pietro-Vertoiba Stanislao Crvic che ha ricordato la proficua collaborazione tra le due strutture di Protezione civile e si è detto certo che questa collaborazione crescerà ulteriormente nel futuro.

Il sindaco, Vittorio Brancati, ha ringraziato l’APT per aver ospitato in questi anni il gruppo comunale di Protezione civile e l’Assessore Moretton per i contributi finanziari ed organizzativi dati dalla Regione. Inoltre ha rimarcato l’importanza della collaborazione con le strutture slovene di Protezione civile, in quanto le disgrazie non si fermano al confine. Ha poi sottolineato che la Protezione civile, oltre che intervenire nel caso di calamità naturali per garantire la sicurezza dei cittadini, fornisce la propria collaborazione per altre manifestazioni cittadine come è avvenuto per la cerimonia per il ritorno dal Libano della Brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli.

È intervenuto quindi il Presidente del Consiglio provinciale Alessandro Fabbro che ha evidenziato che la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia è ritenuta un esempio a livello nazionale, conseguentemente rappresenta una garanzia di sicurezza per i cittadini di questa Regione.

L’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Moretton ha espresso soddisfazione per la nuova sede che ha detto “rappresenta un significativo passo avanti per la squadra comunale di Gorizia”.
L’assessore Moretton poi ha ricordato il terremoto del ’76 che ha arrecato tanti danni ma che ha fatto nascere una “cultura” di Protezione civile nella nostra Regione, per questo motivo la Protezione civile della Regione ha come obiettivo il costante miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza del suo operare, per fare ciò è necessario investire sia dal punto di visto organizzativo che tecnologico, tal fine ha ricordato che, nel precedente fine settimana, la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha organizzato a Majano un convegno di livello nazionale sul Sistema nazionale integrato delle comunicazioni di protezione civile. Nondimeno importanti per l’attività di Protezione civile nella nostra Regione sono la collaborazione e il coordinamento con le analoghe strutture della Slovenia e della Carinzia, con cui sono stati firmati dei Protocolli di cooperazione transfrontaliera. Il valore di tale collaborazione nell’area del Goriziano si è constatato durante gli incendi boschivi nel Carso degli ultimi anni.

Ai discorsi delle autorità ha fatto seguito la benedizione impartita da don Arnaldo Greco, che ha portato i saluti dell’Arcivescovo Mons. Dino De Antoni ai volontari definiti come “operatori di solidarietà nei confronti dei fratelli bisognosi”.

Il sindaco Brancati e l’assessore Moretton hanno proceduto quindi al tradizionale taglio del nastro posto all’ingresso dei magazzini della nuova sede.

L’assessore Moretton, accompagnato dal Direttore Berlasso, ha voluto visitare le stanze che completano la sede.