Inaugurazione della nuova sede comunale di Protezione civile di Pavia di Udine (UD)

Sabato 19 maggio 2007
Pavia di Udine

E' stata inaugurata sabato 19 maggio 2007, alla presenza del Vice presidente della Giunta Regionale e assessore alla Protezione civile Gianfranco Moretton, del Direttore centrale della protezione civile Guglielmo Berlasso e di altre innumerevoli autorità regionali, provinciali e locali,  la nuova sede comunale di Protezione civile del comune di Pavia di Udine.
Ultimata dopo due anni di lavoro e grazie anche all’ingente contributo da parte della Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia e ricavata convertendo parte degli immobili dell’ex Caserma Paravano di Pavia di Udine, la sede ospiterà la squadra comunale di Protezione civile di Pavia di Udine composta da una quarantina di volontari. La sede è dotata di una sala conferenza con circa 60 posti a sedere per riunioni, incontri e attività di formazione del gruppo, di un ufficio funzionante da sala operativa per la gestione delle attività sul territorio, da una cucina, dagli spogliatoi, dai servizi igienici con docce; inoltre la sede è composta da una grande officina attrezzata e deposito attrezzature e da un’ampia autorimessa per il ricovero dei mezzi e dei rimorchi.
Notevole la soddisfazione espressa da tutti i presenti per l’ultimazione e l’ottima riuscita dei lavori di ristrutturazione della ex caserma, i cui spazi ora ospiteranno il gruppo di protezione civile, finalmente dotato di una adeguata sede logistica capace di rispondere anche all’incremento del numero di volontari nel gruppo stesso.
Dopo una breve introduzione incentrata sulla composizione e sulla descrizione della nuova sede, l’accoglienza a tutte le autorità ed al pubblico presente è stata data dal sindaco di Pavia di Udine, Mauro Di Bert, il quale ha voluto innanzitutto ringraziare la Giunta regionale ed in particolare ll’Assessore Gianfranco Moretton per aver creduto fin da subito nell’importanza del progetto sostenendolo con importanti finanziamenti, dimostrando così vicinanza al gruppo comunale di Pavia di Udine. Ha poi sottolineato il grande impegno profuso da tutti i volontari comunali per ultimare quanto prima la loro sede, ringraziandoli per la professionalità e disponibilità dimostrate. Infatti furono proprio i volontari – ha ricordato il sindaco Di Bert -  i primi a credere nella potenzialità della realizzazione della nuova sede proprio all’interno dell’ex Caserma Paravano, organizzando e realizzando, nel settembre 2004, una grossa opera di pulizia del verde che stava sovrastando tutte le strutture.

Di seguito ha preso la parola il Vice presidente Gianfranco Moretton, il quale ha voluto ricordare come, per i gruppi comunali di protezione civile, la sede rivesta un’importanza strategica al fine di poter mettere in atto quella importante funzione di presidio sul territorio volta al raggiungimento di una costante azione di prevenzione necessaria per limitare i danni provocati dalle calamità naturali, con le quali si deve necessariamente convivere. “Voi volontari, proprio in quanto tali, siete depositari di un’umanità unica che vi consente di raggiungere il cuore della gente soprattutto nei momenti dell’emergenza e della difficoltà, e lo dimostrate continuamente con i vostri interventi sul territorio, ecco l’importanza di avere a disposizione un luogo in cui ritrovarsi, dove organizzare interventi, azioni e formazione.” Parole di elogio sono poi state verso l’Amministrazione Comunale di Pavia di Udine che ha saputo convertire un bene in disuso come quello dell’ex Caserma Paravano, recuperando parte degli immobili e destinandoli come detto a sede comunale di Protezione Civile e magazzino comunale. 
In occasione dell’inaugurazione è stata anche consegnata, per mano dell’Assessore Moretton e tramite il Sindaco dott. Di Bert, una targa di ringraziamento e di stima all’ex coordinatore del Distretto, Santo Borini, da parte dei comuni di Pavia di Udine, Santa Maria La Longa, Bicinicco, Trivignano Udinese e Pradamano.
La cerimonia si è conclusa con la benedizione del parroco di Pavia di Udine ,con il classico taglio del nastro e, grazie alla collaborazione della Protezione Civile della Sezione ANA di Udine, con il momento conviviale cui tutti i presenti hanno partecipato.