Inaugurazione di un monumento in memoria delle vittime del terremoto del 1976 e dell'opera di soccorso dei vigili del fuoco

30 aprile 2011
Gemona del Friuli

Sabato 30 aprile 2011, a Gemona del Friuli, si è svolta l'inaugurazione di un monumento in memoria delle vittime del terremoto del 1976 e dell'opera di soccorso dei vigili del fuoco. Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, oltre ad un numeroso pubblico. Tra essi anche l'on. Giuseppe Zamberletti, all'epoca Commissario straordinario per il coordinamento dei soccorsi, il sindaco di Gemona Paolo Urbani, il vicepresidente della Giunta e assessore alla Protezione civile, dott. Luca Ciriani, e il direttore centrale della Protezione civile della Regione, dott. Guglielmo Berlasso. Per il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco erano presenti il capo Dipartimento, prefetto Francesco Paolo Tronca, il vice capo dipartimento, ing. Alfio Pini, e il comandante provinciale di Udine Doriano Minisini.

L’assessore Ciriani, nel suo discorso, ha sottolineato come dal terremoto la gente friulana abbia dato una straordinaria dimostrazione di dignità, della volontà di risollevarsi dalle macerie, di rinascere e di creare le basi per una grande stagione di crescita e di sviluppo. Ma soprattutto - ha ricodarto l'assessore - come da quel tragico evento sia nata e si sia concretizzata in Friuli Venezia Giulia prima, e a livello nazionale poi, l'idea della protezione civile, ovvero della trasformazione del volontariato spontaneo, ma non strutturato, in un'organizzazione moderna ed efficiente. Un sistema integrato di prevenzione e soccorso che, nella nostra regione, rappresenta un modello, ammirato nell'Italia intera.

Il monumento è il frutto di un'idea di Giorgio Godina, vigile del fuoco tra i primi ad intervenire la notte del 6 maggio di 35 anni fa, tradotta in arte dallo scultore Nino Gortan, scomparso prematuramente, e portata a compimento dal figlio Michele, è divenuto realtà per iniziativa del Comune di Gemona e dell'Associazione dei Vigili del Fuoco in congedo, per l'interessamento dell'ing. Vallefuoco, già comandante a Udine, e grazie al contributo di numerosi sponsor. 

Sempre a Gemona del Friuli, alle ore 15.00, presso la Caserma Goi Pantali, si è svolta una cerimonia in ricordo dei 28 alpini caduti durante il terremoto del 1976 mentre prestavano servizio. Numerosa e sentita la partecipazione da parte di autorità, volontari dell'Ana, parenti e amici delle vittime.