Incontro al Teatro Modena di Palmanova per l'illustrazione dell'attività di supporto al 50° Anniversario delle Frecce Tricolori

3 settembre 2010
Palmanova

Nella serata di venerdì 3 settembre 2010, presso il Teatro “Gustavo Modena” di Palmanova, si è svolto un incontro informativo con i Coordinatori dei Gruppi comunali di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia sull'attività di supporto al 50° Anniversario della Pattuglia Acrobatica Nazionale (P.A.N.), in programma presso l’Aerobase di Rivolto (UD) l’11 e il 12 settembre 2010. L’incontro è stato presieduto dal Direttore centrale della Protezione civile regionale, dott. Guglielmo Berlasso, che, dopo aver ringraziato per la collaborazione i numerosi rappresentanti dei Gruppi comunali intervenuti, ha brevemente illustrato gli importanti eventi che prossimamente vedranno coinvolti i volontari di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia: il 50° Anniversario delle Frecce Tricolori e, nel mese di ottobre, l’esercitazione per il controllo argini perilagunari e costieri.

Nella prima parte della serata i tecnici della Protezione civile regionale hanno spiegato i dettagli operativi da seguire durante tutto lo svolgimento della manifestazione per i 50 anni della P.A.N.; oltre 1300 volontari saranno impegnati in attività di supporto alle Forze dell’Ordine nel presidio di punti strategici – come parcheggi esterni e arterie stradali – al fine di assicurare il regolare afflusso e deflusso del pubblico, in considerazione delle oltre 500.000 persone al giorno previste durante la kermesse.

Successivamente è stata illustrata l’esercitazione straordinaria per il controllo degli argini perilagunari e costieri  lungo la linea di costa regionale, dalla foce del Tagliamento alla foce del Timavo. L’esercitazione, che interesserà i volontari dei Gruppi comunali di Protezione civile, fa seguito alle attività già avviate dalla Protezione civile Regionale al fine di verificare lo stato di sicurezza delle opere di difesa marina e lagunare per le azioni di prevenzione delle esondazioni a causa di eventi meteomarini estremi nei territori della bassa pianura friulana in prossimità o sotto il livello medio marino.