“IO NON RISCHIO SCUOLA” Conclusa la sperimentazione nella nostra Regione.

“IO NON RISCHIO SCUOLA” Conclusa la sperimentazione nella nostra Regione.
4/2/2019
Palmanova (UD)

 Si è conclusa anche nella nostra Regione, la fase di sperimentazione della campagna Nazionale “Io non rischio – scuola” che, avviata all’ inizio dello scorso anno ha coinvolto alcune scuole di tutte le Regioni d’Italia, secondo un progetto predisposto dal Dipartimento nazionale di protezione Civile in accordo con il MIUR e il Sistema di protezione civile. Si tratta di un’attività di informazione sulle buone pratiche di protezione civile, destinata ai bambini della scuola primaria. Nella nostra Regione L’ Ufficio Scolastico Regionale e la Direzione regionale hanno scelto fra le scuole candidate, la scuola primaria G. Marconi di Aviano per la sperimentazione. Questa sperimentazione, ha interessato la Direzione Regionale di protezione civile e le Organizzazioni di Volontariato Nazionali e locali, ed è il complemento delle attività della Campagna di comunicazione “Io non rischio” che ha la finalità di informare e sensibilizzare i cittadini sui rischi naturali di tutto il territorio nazionale.

 Nel corso di 3 incontri formativi rivolti ai ragazzi delle classi 3^ e 4^  tenuti dalla Formatrici del progetto “Io Non Rischio” Sandra Menegoz e Livia Guglielmin del Gruppo Comunale di protezione civile di Aviano, i ragazzi hanno sviluppato anche in forma di gioco le tematiche relative alla Protezione Civile, al rischio terremoto, alluvione e maremoto. Con l’ausilio di giochi, mappe tematiche Agli incontri hanno partecipato come osservatori, ma dando anche un supporto specialistico alle tematiche Cristina Darida del Dipartimento Nazionale, Simona Ius di ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) e Emanuela Ercolani dell’ INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), oltre ai funzionari della Direzione Ballardin, Visintini e Zanier che hanno supportato le formatrici negli incontri.

Positivo il risultato sia per quanto riguarda il coinvolgimento nelle attività da parte dei ragazzi, che attraverso esperienze, giochi e molte domande hanno vissuto gli incontri in maniera interessata e partecipata. Che da parte degli insegnanti che hanno accolto i progetto con interesse completando ed integrando la formazione in aula.