La Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia ha ricordato l'intervento di soccorso per il terremoto del 6 aprile 2009 a L'Aquila

2 ottobre 2010
Palmanova

Sabato 2 ottobre 2010, a Palmanova, la Protezione Civile della Regione ha organizzato una cerimonia di ringraziamento per i 1.822 volontari che sono stati impegnati in Abruzzo per l’emergenza sisma, dalle ore immediatamente successive alle scosse del 6 aprile fino al 5 dicembre 2010.
Prima di incontrare i volontari a Palmanova, l'Assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, alla presenza del Sindaco del Comune di Fossa (AQ), Luigi Calvisi, del Direttore Centrale della Protezione Civile, Guglielmo Berlasso, del vicedirettore, Giovanni Petris, del Presidente della Provincia, Pietro Fontanini, e dell’assessore del Comune di Gemona, Loris Cargnelutti, ha firmato, presso la sede della Regione a Udine, un decreto con il quale vengono assegnati ulteriori 427 mila euro, stanziati da Regione, Provincia di Udine e Comune di Gemona del Friuli, per la costruzione del nuovo Municipio e la pavimentazione e il compimento di opere accessorie di piazza Gemona e di via 6 maggio nel Villaggio Friuli Venezia Giulia di Fossa.

Alle ore 11.30 l'Assessore Riccardi, il Sindaco di Fossa Calvisi e il Direttore Berlasso hanno raggiunto il Centro operativo di Palmanova per l’incontro con i  rappresentanti dei volontari dei Gruppi comunali e delle Associazioni di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia impegnati lo scorso anno nell’azione di soccorso alla popolazione per il terremoto che il 6 aprile 2009 ha devastato la provincia de L’Aquila.
L’incontro è stato aperto dal Direttore Guglielmo Berlasso che ha introdotto una presentazione di filmati e fotografie per mezzo delle quali è stata ricordata l’attività svolta dalla Protezione Civile della Regione a seguito del sisma del 6 aprile 2009.
Sono quindi interventi Graziano Petris, in rappresentanza dell'Associazione Nazionale Alpini, che ha evidenziato lo spontaneo sentimento di fratellanza instauratosi tra le popolazioni terremotate dell'Abruzzo e i volontari della Regione Friuli Venezia Giulia, e David Trentin, del Gruppo comunale di Protezione civile di Manzano, il quale, ricordando i primi giorni di missione e l’attività svolta poi presso il Campo Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato come i volontari siano rientrati dall’Abruzzo più ricchi interiormente, e ha quindi ringraziato gli Assessori Lenna e Riccardi, il Direttore Berlasso e tutti i tecnici della Protezione Civile della Regione per l’attività organizzativa e gestionale predisposta per consentire ai volontari di operare in Abruzzo.
Di seguito è intervenuto il Sindaco di Fossa (AQ), Luigi Calvisi, che ha voluto ringraziare la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, in particolare per la costruzione del Villaggio Friuli Venezia Giulia in quanto, grazie all’efficienza realizzativa, le unità abitative che lo compongono sono state le prime case provvisorie consegnate agli abitanti di Fossa. Il Sindaco ha voluto anche sottolineare l’efficienza del Sistema nazionale di Protezione Civile che con estrema velocità ha portato soccorso alla popolazione colpita dal sisma sin dalle ore successive il terremoto ed allestito in tempi brevissimi le tendopoli per il primo ricovero di tutti i terremotati.
L’Assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha evidenziato che con la firma del decreto di assegnazione dei 427.000 euro per il completamento del Villaggio Friuli Venezia Giulia, inaugurato dal Presidente del Consiglio Berlusconi lo scorso 4 novembre, la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia “ha chiuso l’esperienza in Abruzzo”. L’Assessore ha per questo ringraziato i volontari  del Friuli Venezia Giulia per l’opera svolta “con competenza e professionalità che derivano dal cuore e dalla passione”.
Riccardi, riferendosi al prossimo cambio di deleghe degli Assessori regionali, ha detto inoltre di sentirsi orgoglioso di essere stato “il comandante di un grande esercito della pace e della solidarietà, che ha preso origine dal terremoto in Friuli del 1976, e che rappresenta un patrimonio di cui essere orgogliosi e da difendere”.
L'assessore Riccardi ha quindi ricordato come il Sistema integrato di protezione civile si basa sul ruolo fondamentale svolto da tutte le Regioni, che hanno saputo operare in stretta collaborazione con il Dipartimento nazionale proprio grazie all'impegno del Capo dipartimento Guido Bertolaso. In tale contesto ha ammonito dicendo che “chi immagina di togliere il tricolore dalle magliette non ha capito dove è arrivato”.
Infine l’Assessore ha voluto ringraziare il Direttore, il Vicedirettore e il personale della Direzione per le competenze, dimostrate nel  fronteggiare in modo efficace le emergenze sia in ambito locale che a livello nazionale, che rendono la Protezione Civile regionale un punto di riferimento per le analoghe strutture delle altre regioni italiane.