La Protezione Civile della Regione Friuli Venezia Giulia alla 43^ Fiera Nazionale del Radioamatore, Elettronica ed informatica. Pordenone 25 al 27 aprile 2008.

25 - 27 aprile 2008
Pordenone

 


La Protezione Civile della Regione Friuli Venezia Giulia ha partecipato con un proprio spazio espositivo alla 43^ Fiera Nazionale del Radioamatore, Elettronica ed informatica che si è tenuta a Pordenone dal 25 al 27 aprile 2008. L’organizzazione dello stand è stata realizzata con la collaborazione delle Associazioni di radioamatori iscritte nell’elenco regionale di volontari di protezione civile, settore comunicazioni, in particolare con l’ARI (Associazione Radioamatori Italiani) e il CISAR (Centro Italiano di Sperimentazione ed Attività Radiantistiche).

La presenza di uno stand alla Fiera del Radioamatore ha avuto lo scopo di fare conoscere la Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia anche sotto l’aspetto dell’attività radioamatoriale e delle comunicazioni alternative in emergenza. A dimostrazione dell’importanza che questo settore riveste all’interno del Sistema regionale integrato di protezione civile, vi è la realizzazione dal parte della Protezione civile della Regione del sistema radio per comunicazioni in emergenza ed il completamento del nuovo sistema regionale integrato di comunicazioni radio di emergenza, con un aggiornamento strutturale della rete radio regionale attualmente in esercizio, la costituzione ex novo di una rete dedicata al volontariato di Protezione civile e l’adeguamento del centro radio presso la Sala operativa regionale di Palmanova.

Inoltre presso lo stand della Protezione civile regionale, il pubblico ha avuto la possibilità di conoscere più da vicino alcune importanti strumentazioni utilizzate nell’ambito dell’azione di monitoraggio del territorio. In particolare: il georadar e le sue innumerevoli applicazioni che vanno dalle applicazioni geologiche per la stratigrafia e l'analisi delle sequenze sedimentarie alle applicazioni civili per il controllo delle strutture, delle strade e dei ponti, per la ricerca e la mappatura dei servizi e nella ricerca di oggetti e cavità sepolte; la termocamera usata per la determinazione di temperature senza contatto, il monitoraggio di zone d'incendio, ricerca persone, ricerca guasti, il controllo di processi produttivi, dispersioni termiche degli edifici; il laserscan che  rappresenta la nuova frontiera per il rilievo topografico e per le analisi tecniche del territorio; il velocimetro doppler portatile per la determinazione a distanza della velocità superficiale di un corpo idrico; il pluviometro (strumento per la misura delle precipitazioni piovose) con l’applicazione di una centralina di acquisizione dati multiparametrica;  strumenti GPS per il rilievo di posizioni assolute sul territorio, percorsi, misure topografiche ed infine il vibrometro, strumento utilizzato per il controllo delle vibrazioni e delle onde di sovrapressione.