Partita dalla Sede regionale di Palmanova la colonna mobile di Protezione civile per soccorrere le popolazioni colpite dall'alluvione in Bosnia

29 maggio 2014
Palmanova (Ud)

Nella mattinata di giovedì 29 maggio 2014 una colonna mobile composta da 27 volontari, appartenenti ai Gruppi comunali di Protezione civile e all’Associazione Nazionale Carabinieri del Friuli Venezia Giulia, 4 tecnici della Protezione civile Regionale, 2 funzionari del Dipartimento nazionale della Protezione civile, 11 mezzi della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia e 2 veicoli con 6 funzionari della Protezione civile del Molise è partita questa mattina dalla sede regionale della Protezione civile di Palmanova alla volta di Bijeljina, città di circa 100.000 abitanti nell'estremo nord-est della Bosnia, per soccorrere le popolazioni duramente colpite dalla pesante alluvione che una decina di giorni fa si è abbattuta su Bosnia-Erzegovina e Serbia. Prima della partenza, durante una breve riunione operativa per mettere a punto gli ultimi dettagli organizzativi, l'Assessore regionale alla Protezione civile Paolo Panontin, il dirigente responsabile del Servizio relazioni internazionali del Dipartimento della Protezione civile Luigi D’Angelo e  il Direttore centrale della Protezione civile regionale Guglielmo Berlasso, hanno ringraziato i volontari per la loro disponibilità.  "Voi - ha evidenziato l'Assessore Panontin - rappresentate l'Italia in una terra che ha richiesto il nostro intervento. Con il consueto orgoglio e le elevate capacità professionali ed umane che contraddistinguono la Protezione civile del nostro Paese sarete in grado di aiutare le migliaia di persone in difficoltà assieme ai colleghi sloveni, turchi ed austriaci che presidieranno la zona di missione insieme a noi". L’Assessore Panontin, inoltre, non ha mancato di sottolineare come sia stato fatto tutto il dovuto al fine di garantire la sicurezza ai volontari italiani in aree ancora a rischio, soprattutto per la presenza di zone minate, eseguendo anche le necessarie profilassi previste in occasione di eventi a possibile rischio epidemico. Il contingente di Protezione civile inviato in Bosnia comprende mezzi dotati di pompe a motore e elettropompe per aspirazione e pulizia, generatori elettrici, torri faro, e tutto quanto necessario per un tempestivo ed efficace intervento. Terminato il briefing, alle ore 10.30, la colonna mobile è partita dalla Sede Regionale di Protezione civile di Palmanova alla volta di Bijeljina, ad oltre 600 km dal confine italiano, dove giungerà in serata dopo aver attraverso 3 stati: Slovenia, Croazia e Bosnia.