PREPOTTO: presentato alla popolazione il Piano Comunale di Emergenza

prepotto piano 2017
20/10/2017
Palmanova (UD)

Nella sala consiliare del Comune di Prepotto, è stato presentato alla popolazione il Piano Comunale di Emergenza di Protezione Civile.

Alla presenza di un discreto numero di abitanti fra cui anche i parroco ed il Padre Superiore del Santuario di Castelmonte e volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, il Sindaco Mariaclara Forti ha presentato il Piano approvato dal Consiglio Comunale ed operativo per la gestione del territori dal novembre 2015.

Dopo aver illustrato il lavoro fatto dai volontari per la raccolta dei dati, ed il loro inserimento con il supporto del Tecno Comunale Ezio Cossio, ha spiegato con orgoglio la presenza dei volontari del Gruppo comunale sul territorio che anche in occasione di recenti eventi hanno saputo dare l’aiuto necessario a risolvere situazioni di emergenza.

Il funzionario della Protezione Civile regionale ha poi spiegato i contenuti dei Piani di Emergenza, contenuti che tutti i cittadini dovrebbero conoscere per poter gestire ed affrontare nel loro piccolo le eventuali emergenze e, se necessario, con la conoscenza degli elementi contenuti poter dare quel supporto personale necessario per contribuire alla gestione di un emergenza da parte del Comune.

Si è soffermato in particolare sell’ importanza che il cittadino conosca le aree di attesa del Comune ed in particolare quelle che afferiscono alla sua posizione. Elemento questo di partenza per consentire l’avvio coordinato e veloce per il coordinamento dei soccorsi.

E’ proprio su quest’ aspetto, che il Coordinatore  (il Comuna è primo fra gli altri del Distretto Val Natisone che hanno aderito all’ iniziativa), ha consegnato alle famiglie un calendario perpetuo, realizzato dai ragazzi del CIVIFOR di Cividale del Friuli (presenti il coordinatore Canciani e la tutor del settore grafico dell’ Istituto, De Sabata) che ha la particolarità di essere un valido promemoria di norme di comportamento, numeri utili in caso di emergenza e di avere in evidenza il pieghevole del piano con indicata appunto l’area di attesa di ogni singola famiglia.

La conclusione dell’incontro ha visto alcune domande da parte dei presenti che si sono dimostrati interessati agli argomenti trattati ed in particolare l’ interesse dimostrato dal Padre Superiore di Castelmonte per quali comportamenti di sicurezza potrebbe attuare nella realtà, a volte affollata, del Santuario.