Presentazione alla stampa delle giornate di esercitazioni di Protezione Civile nella Regione Friuli Venezia Giulia

3 giugno 2008
Udine


Martedì 3 giugno 2008 a Udine, presso la sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, si è tenuta  la conferenza stampa per la presentazione dell’evento denominato “Le giornate di esercitazioni di Protezione Civile nella Regione Friuli Venezia Giulia” che si terrà nei giorni 6, 7 e 8 giugno 2008 (presentazione ESERCITAZIONI 2008).

La conferenza stampa è stata presieduta dall’Assessore regionale alla Protezione Civile, arch. Vanni Lenna, che ha spiegato l’importanza e la portata dell’evento. In particolare l’Assessore ha evidenziato il valore dell’esercitazioni ma anche delle attività di prevenzione svolte dalla Protezione civile sul territorio regionale per evitare o ridurre i danni che le calamità naturali possono arrecare al territorio e conseguentemente alla popolazione. Ha quindi fornito i dati complessivi dell’evento: 1600 volontari di protezione civile di 137 comuni e di 10 associazioni; enti ed istituzioni coinvolte: Direzione Centrale Ambiente e Lavori Pubblici, Corpo Forestale Regionale, Capitaneria di Porto, Prefettura di Udine e di Pordenone, Vigili del Fuoco, Genio Civile di Udine, Consorzi di Bonifica, Vigili del Fuoco e Protezione Civile della Slovenia, Volontari Protezione Civile di Emilia-Romagna e Veneto.

L’Assessore ha quindi invitato il Direttore centrale della Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia, dott. Guglielmo Berlasso, a presentare dal punto di vista tecnico le esercitazioni che verranno svolte durante le tre giornate. Il dott. Berlasso ha ricordato come la Regione Friuli Venezia Giulia sia soggetta a numerosi rischi naturali tra cui quello sismico, quello idrogeologico,  quello idraulico e quello degli incendi boschivi. Per questo motivo la Protezione civile della Regione, in collaborazione con le Componenti dello Stato presenti in Regione e competenti in materia di soccorso, sicurezza e presidio del territorio, ha realizzato un Sistema regionale di Protezione Civile in grado di provvedere al soccorso della popolazione e al superamento delle situazioni emergenziali. Mantenere costantemente efficiente un sistema di pronto intervento articolato quale è il Sistema regionale integrato di Protezione civile richiede adeguate attività di addestramento, aggiornamento, oltre al mantenimento in efficienza dei sistemi tecnologici. Il dott. Berlasso ha quindi spiegato che a tal fine la Protezione civile della Regione ha organizzato, per le giornate del 6,7 e 8 giugno 2008, una esercitazione su scala regionale con diversificati scenari di rischio che vedrà coinvolti l’intero sistema regionale di Protezione civile. I temi delle attività programmate sono la sorveglianza idraulica del territorio, il pronto intervento in scenari di alluvione, l’evacuazione e soccorso alla popolazione, la realizzazione di tendopoli e cucine da campo, la ricerca persone scomparse, la pulizia e la manutenzione di piste forestali, le attività di antincendio boschivo.

Il Direttore Berlasso ha infine illustrato brevemente tutti i singoli eventi esercitativi che si svolgeranno sul territorio regionale: “Trinco 2008” (a S. Leonardo e Drenchia); “Alto Isonzo 2008” (a Gorizia); “Bolzano 2008” (a S. Giovanni al Natisone); “Lisert 2008” (a Monfalcone); “SAVALONS 2008” (a Mereto di Tomba); “MULTIRISCHI 2008” (a Vivaro); “TAIPANA 2008” (a Tarpana); “VAL TAGLIAMENTO 2008” (a Enemonzo e Verzegnis); “VALDAJER 2008” (a Licosullo); “CAMPEIS 2008” (a Treppo Grande); “AUSA 2008” (a Cervignano del Friuli) ed in  particolare l’esercitazione “Servizio Di Piena TAGLIAMENTO 2008” che si svolgerà lungo il Fiume Tagliamento da Tolmezzo a Lignano Sabbiadoro. L’esercitazione “Servizio di Piena TAGLIAMENTO 2008” ha lo scopo di testare l’operatività dei vari uffici competenti in materia assieme alla Protezione civile della regione, quali la Direzione centrale ambiente e lavori pubblici con le Direzione provinciale di Udine e Pordenone, il Magistrato alle Acque di Venezia con il locale Genio Civile di Udine, i consorzio di bonifica territorialmente competenti, i 36 Comuni rivieraschi, i 22 gruppi comunali di protezione civile, cui è assegnata la sorveglianza degli argini maestri, oltre ad altri gruppi comunali che interverranno, a supporto dei primi, per esercitarsi nella realizzazione di presidi di somma urgenza atti a contrastare situazioni di criticità idraulica quali la formazione di fontanazzi, il posizionamento di telonature a contrasto delle infiltrazioni, la realizzazione di sopralzi arginali.