Presentazione del progetto SUPReMe e del Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto (SAPR)

1-3 luglio
Udine

A Udine nelle giornate dell’1, 2 e 3 luglio, in occasione dell’iniziativa ‘Epicentro dei saperi’ promossa nell'ambito della seconda edizione di ‘Conoscenza in Festa’, evento coordinato dalla Conferenza dei Rettori italiani (CRUI) e dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica (MIUR), è stato presentato il progetto SUPReMe, innovativo progetto di ricerca pluriennale per lo studio e lo sviluppo di “Tecnologie per il Controllo preventivo”, la visione proattiva per sistemi avanzati per la protezione in situazioni a rischio, il controllo del territorio e la prevenzione ambientale. SUPReMe rientra nel Protocollo d’Intesa siglato tra Università di Udine, Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche, il Ministero della Difesa e la Regione FVG.

Il progetto è gestito dal Laboratorio di ricerca AViReS (Artificial Vision and Real-Time Systems dello stesso Dipartimento svolge attività di ricerca, sperimentazione ed elaborazione dati (http://avires.dimi.uniud.it/).

Nella giornata di sabato 2 luglio 2016, i tecnici della Protezione civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia impegnati nelle attività del progetto europeo IPA Adriatico HOLISTIC, hanno illustrato ai visitatori le nuove tecnologie avanzate per il monitoraggio degli incendi boschivi.

Il metodo si basa sull’impiego di un “Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto” (SAPR) o “Unmanned Aerial Vehicles” (UAV), più comunemente conosciuto come “drone”.

L’esacottero in dotazione alla Protezione Civile Regionale ed esposto alla manifestazione, ha un’autonomia di volo di 20 minuti circa. Consente il trasporto e l’impiego di molteplici sensori per l’acquisizione di dati nel campo del visibile e dell’infrarosso termico (TIR).

Il drone verrà impiegato in attività di rilevamento territoriale ed ambientale a scala regionale.

MZ, RR