Progetto Cordone ombelicale: mercoledì 12 novembre 2008, Teatro Modena di Palmanova

12 novembre 2008
Palmanova


Si è tenuto mercoledì 12 novembre 2008 alle ore 20.30, presso il Teatro Modena di Palmanova,  l’incontro di presentazione del “Progetto cordone ombelicale” alla presenza dei coordinatori e i capisquadra dei Gruppi comunali di Protezione civile della regione Friuli Venezia Giulia.

La raccolta del sangue del cordone ombelicale è importante in quanto esso contiene cellule staminali emopoietiche utili per aumentare le possibilità di cura di alcune patologie tumorali e delle malattie ereditarie del sangue.

La raccolta avviene attraverso una semplice procedura che non comporta rischi né per la madre né per il neonato: dopo la nascita del bambino e la recisione del cordone ombelicale, il personale sanitario raccoglie in un'apposita sacca sterile il sangue contenuto nel cordone ombelicale e nella placenta.

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, considerata l’importanza etica e sanitaria della raccolta del sangue del cordone ombelicale, ha promosso una serie di iniziative nell’ottica di incrementare tale progetto in ambito regionale.

Tra le iniziative riveste particolare importanza la collaborazione fornita dalla Protezione Civile della Regione alle strutture sanitarie regionali. La Protezione Civile della Regione si è assunta il compito di organizzare il trasporto dei campioni di sangue ombelicale dai vari Centri nascita della Regione al centro di raccolta della Banca del Sangue di Cordone Ombelicale di Padova, dove deve pervenire entro 36 ore dal parto. Per questa importante attività è stata richiesta la collaborazione dei volontari e dei mezzi dei Gruppi comunali di Protezione civile della Regione.

Durante l’incontro il Direttore Centrale, dott. Guglielmo Berlasso, e i tecnici della Protezione civile della Regione hanno illustrato, mediante l'allegata presentazione, la metodologia operativa che si intende utilizzare per il trasporto del sangue cordonale raccolto nel Friuli Venezia Giulia .