Protocollo PCR-ARPA : completata la rete regionale di monitoraggio del territorio

29 giugno 2006
Udine

Udine, 29 giugno 2006 - Potenziare il sistema integrato regionale di protezione civile, connettendo le reti di monitoraggio meteorologico presenti su tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia e il radar meteo di Fossalon di Grado, con la centrale operativa di Palmanova della Protezione civile.
 
E’ questo l’obiettivo del protocollo d’intesa che il vicepresidente della Giunta regionale Gianfranco Moretton, nella veste di assessore alla protezione civile, ha firmato oggi a Udine con il direttore generale dell’ARPA – Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente, Giuliana Spogliarich, presente il direttore regionale della protezione  civile Guglielmo Berlasso.
 
Alla luce del fondamentale ruolo di supporto che le reti di monitoraggio idrometeorologico e il radar di Fossalon svolgono rispetto all’attività di sorveglianza, nonché per la gestione delle emergenze idrologiche e per la valutazione dei rischi, questo accordo consentirà alla Protezione civile di completare la rete regionale integrata di monitoraggio del territorio. Il tutto per meglio tutelare la sicurezza e l’incolumità delle popolazioni, ed evitare danni all’ambiente.
 
Per l’assessore Moretton, in una regione che nei soli ultimi 10 anni ha conosciuto ben undici eventi alluvionali di particolare rilevanza,  l’accordo, che rafforza la già stretta collaborazione in atto,  rappresenta un tassello importante di quel complesso mosaico,  fatto da tutte quelle forze che, sul territorio, devono occuparsi in stretta sinergia di previsione, prevenzione e protezione civile.
 
Entro 60 giorni da oggi a Palmanova verranno installate le strumentazioni informatiche per supportare il nuovo flusso di informazioni, rafforzando la capacità della sala operativa della protezione civile, nel suo ruolo di centro funzionale integrato nella rete nazionale,  di scambiare dati e coordinare valutazioni ed azioni con il Dipartimento nazionale e con gli altri centri funzionali presenti sul territorio.
 
In quel quadro – ha aggiunto Moretton – di stretto rapporto con il Dipartimento nazionale, come previsto dalla legge 225, per far sì che forze dello Stato e della Regione in una materia così delicata siano capaci di intervenire con efficacia per la salvaguardia degli interessi dei cittadini.