Scomparso Paolo Cojutti per 20 anni funzionario della Protezione civile

24 ottobre 2012
Palmanova (UD)

All’età di 69 anni è venuto a mancare Paolo Cojutti, funzionario regionale della Protezione civile e grande uomo di sport.
Per oltre quarant’anni il geometra Cojutti è stato impegnato nelle principali emergenze: in prima linea nel portare i soccorsi nei paesi friulani dopo il terremoto del 1976, tanto da guadagnarsi un encomio solenne dalla giunta regionale; tra i protagonisti dei soccorsi per gli eventi alluvionali che hanno flagellato la regione negli ultimi trent’anni, fino all’ultimo grande impegno in Valcanale e Canal del Ferro nel 2003 per aiutare la decina di comuni piegati dalla furia delle acque. Quarant’anni e più passati al servizio del Friuli, una trentina passati sui campi di basket a esibire un talento riconosciuto non solo sui parquet di provincia. Paolo Cojutti era entrato nel 1968 nella direzione regionale dei Lavori pubblici in Udine, all’ufficio che si occupava del pronto intervento a seguito delle calamità naturali. Nel 1987 era stato chiamato a coordinare il Nucleo di prima valutazione e pronto intervento della appena istituita Protezione civile regionale. Ha ricoperto tale ruolo fino al 2003 in occasione dell’alluvione che ha distrutto Canal del Ferro e Valcanale. Durante il suo servizio alla Protezione civile, ha coordinato i soccorsi, fatto aprire e inaugurato i cantieri. Per questa dedizione al lavoro era amato dalla gente e dai colleghi.

La scomparsa di Paolo Cojutti lascia un grande vuoto tra i colleghi della Protezione civile, guidata dal dott. Guglielmo Berlasso, in cui il geometra aveva lavorato per vent’anni fino alla pensione. Tutto il personale della Protezione civile partecipa al dolore della famiglia.

I funerali di Paolo Cojutti saranno celebrati venerdì 26 ottobre a mezzogiorno nella Basilica delle Grazie a Udine.