Soprintendenza FVG e Protezione Civile regionale: collaborazione in tema di beni culturali

beni culturali
30/09/2018
Palmanova (UD)

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi, ha approvato il testo della Convenzione che verrà sottoscritta dalla Protezione civile regionale ed il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, nella sua articolazione territoriale della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia.

La collaborazione, con efficacia triennale, tra la Soprintendenza e la Protezione Civile ha ad oggetto la formazione di volontari di Protezione civile in grado di effettuare gli interventi minimi necessari sui beni culturali mobili in caso di calamità, con  costi sostenuti da ognuno dei due Istituti per il proprio personale utilizzato.

Operare per la messa in sicurezza di beni culturali implica, per i volontari coinvolti in supporto agli addetti ai lavori, poter contare su nozioni fondamentali sulla normativa in vigore nel settore dei beni culturali ed operativamente saper effettuare il recupero, la messa in sicurezza, l'imballaggio, il trasporto di beni storico artistici, compilare la modulistica per il rilievo dei danni ai beni mobili e per l'accompagnamento di opere recuperate ovvero oggetto di spostamento: questo l’oggetto di formazione specifica disciplinata dalla Convenzione.

Le amministrazioni firmatarie dell'accordo avevano già avviato una proficua attività di pianificazione delle azioni necessarie in caso di emergenza a tutela dei beni culturali tutelati nella ricorrenza del 40° anniversario del sisma del Friuli, mediante l’organizzazione di una comune attività di esercitazione secondo le linee tracciate dal Programma nazionale di soccorso per il rischio sismico ed avviando una preventiva formazione delle componenti di volontariato di protezione civile che ora riceve nuovo impulso ed organicità.

I volontari di Protezione civile si sono impegnati con entusiasmo nelle precedenti sessioni formative erogate dalla Soprintendenza, proprio perché nelle numerose occasioni in cui sono intervenuti in scenari emergenziali hanno potuto constatare  la necessità di dotarsi delle competenze necessarie a questa importante attività di supporto agli addetti ai lavori, specie nelle primissime fasi dell’emergenza