Progetto #FVGxSarnano

Il Progetto #FVGxSarnano per la ricostruzione della scuola dell’infanzia Benedetto Costa di Sarnano dichiarata inagibile a seguito del terremoto del Centro Italia 2016, è la fase conclusiva di una serie di azioni di soccorso e assistenza che la  Regione Friuli Venezia Giulia ha garantito, per mezzo della Protezione Civile, in Centro Italia nelle province di Rieti e Macerata.

 

  • Campo Friuli Venezia Giulia realizzato ad Amatrice per l’accoglienza della cittadinanza è stato attivo dal 24 agosto  e fino al 21 ottobre 2016.
  • By-pass sul torrente Castellano per ripristinare i collegamenti tra Amatrice  e le frazioni,  interrotti a seguito della chiusura del ponte a Tre Occhi. L’opera realizzata in collaborazione con il Genio Militare e i VVF della Calabria è stata realizzata in 7 giorni a 10 giorni dalla scossa che ha distrutto il Comune di Amatrice.
  • Messa in opera di 70 moduli abitativi per le aziende agricole delle aree rurali provincia Macerata.
  • Messa in opera di 2 strutture modulari da 60 e 120 mq per l’utilizzo come refettorio Comune di Cessapalombo (MC).

L’impegno assunto dalla Regione con il Commissario Straordinario per la Ricostruzione post sisma è la consegna della scuola dell’infanzia chiavi in mano per l’inizio dell’anno scolastico 2017-2018. La scuola di Sarnano, assieme ad altre 20, è stata inserita in un primo elenco di scuole da ricostruire (ordinanza commissariale n.14 del 16 gennaio 2017). La regione ha impegnato di conseguenza le risorse necessarie pari a € 2.160.000,00 ed ha contestualmente avviato una campagna informativa per sensibilizzare i cittadini a partecipare con gesti di liberalità che hanno quasi raggiunto i 600.000 €  grazie alla generosità dei corregionali.  La delibera di generalità della Giunta Regionale è la numero  225 del  10 febbraio 2017.

Elenco donatori

Notizie sulla ricostruzione

SICUREZZA

Sicurezza nella scuola

La struttura garantisce le massime prestazioni di sicurezza antisismica e antincendio con attribuzione della classe d’uso IV (costruzione “strategica” e potrà essere inserita nel piano comunale di emergenza quale edificio per il ricovero sfollati in caso di calamità)

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Efficienza energetica

L’ involucro è realizzato con strutture portanti già isolate con spessore totale di 50 cm con trasmittanza 1,127 (W/mqK) e i serramenti, in triplo vetro, per garantire le migliori prestazioni termiche e acustiche

Gli impianti consentono un consumo ridotto di energia e una economica gestione della struttura;

L’impianto fotovoltaico in copertura garantisce una produzione di energia elettrica di 42 kw di potenza ed è connesso a un pacco di batterie che immagazzinano 25 kw, rendendo la struttura autonoma

Il riscaldamento radiante a pavimento e le sonde geotermiche (75 kw installati) nonché un’ impianto di ricircolo e ricambio dell’aria con recupero di energia termica e umidità, garantisce un’elevata sostenibilità,sia economica che ambientale

l’ impianto in copertura a pannelli solari termici (Kw 15) per la produzione di acqua calda sanitaria completa la sostenibilità ambientale della struttura

Il circuito autonomo per il riutilizzo dell’acqua piovana a scopi irrigui e per gli scarichi dei bagni è un’ innovazione nel settore dell’edilizia sostenibile soprattutto per le comunità

L’impianto di illuminazione a led a cablaggio elettronico e rilevatori di presenza che riduce al minimo gli sprechi e garantiscono una corretta e costante luminosità con rilevatori di presenza che permettono accensione e spegnimento automatico delle luci.

L’insieme di tutti questi accorgimenti tecnologici, consentono all’edificio di rientrare nella classe energetica A++++ classificandolo come Nzebb ( Nearly Zero Energy Building- edificio a consumo quasi zero) per l’ elevato rapporto di autosufficienza energetica.

 

USO DEGLI SPAZI

Scuola a tempo di record

Particolare attenzione è stata riservata agli spazi, tutti progettati per essere accessibili (privi di barriere architettoniche) e polifunzionali (zona nanna che può accogliere fino a 30 bimbi) e alle finiture per garantire il massimo comfort: pavimento in linoleum (contiene più dell’ 80% di materie prime naturali come olio di lino, resine e farine di legno, sughero, pietre calcaree e juta) e controsoffitti fonoassorbenti per mitigare il riverbero. Interesse particolare anche per l’uso dei colori. I colori delle pavimentazioni individuano le funzioni: aule, spazi comuni, servizi. Anche i locali di servizio sono concepiti come ampliamento dell’ area didattica per l’ apprendimento attraverso la sperimentazione; i bagni diventano così laboratori dove i bambini sperimentano per es. l’uso dell’acqua e dei colori sempre sotto la vigilanza dalla maestra per mezzo di una parete divisoria vetrata.

I NUMERI DELLA SCUOLA

I numeri della scuola

L’edificio scolastico insiste su un lotto di 1.890 mq di cui 1.360 mq occupati e 1.200 mq ad area verde e giardino. L’edificio è realizzato a piani sfalsati (2 piani terra), dovuti alla morfologia in pendenza del sito; ha una superficie utile di 1.150 mq e può ospitare 4 sezioni accogliendo complessivamente 150 persone tra bambini e adulti. Per la realizzazione della scuola sono stati utilizzati circa 1.000 mc di calcestruzzo, più di 70.000 kg di acciaio, 11,6 km di tubazioni per l’impianto di riscaldamento a pavimento, 10 aghi geotermici nel terreno di 140 m di profondità ciascuno per una potenza installata di 75 kw.

UNA SCUOLA A TEMPO RECORD

Il 20 aprile ha inizio la fase di demolizione dell’edificio preesistente e dichiarato inagibile. L’8 maggio si è tenuta la cerimonia di posa della prima pietra alla presenza delle autorità della Regione FVG della regione Marche e le autorità statali. Il 15 maggio è stato realizzato il primo getto delle fondazioni dell’edificio scolastico. Il 15 luglio la struttura portante è stata completata. Il 30 agosto dopo 108 giorni dall’inizio dei lavori strutturali, l’edificio scolastico è stato completato comprese le sistemazioni esterne (giardino e recinzioni).