ESERCITAZIONE-DIMOSTRAZIONE ANTINCENDIO BOSCHIVO "MOGGIO 2015"

5/10/2015
MOGGIO UDINESE

L’Unione dei Corpi Pompieri Volontari della Regione Friuli Venezia Giulia e il Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese in collaborazione con la Stazione Forestale di Moggio Udinese, la Protezione Civile della Regione, la Direzione Centrale Attività Produttive, Commercio, Cooperazione, Risorse Agricole e Forestali – Struttura Stabile per l’antincendio Boschivo di Tolmezzo, il Comune di Moggio Udinese ha organizzato sabato 26 settembre 2015 una manifestazione per far conoscere le attività di volontariato antincendio boschivo svolte dai Corpi Pompieri Volontari della Regione (Ugovizza, Valbruna, Malborghetto, Moggio Udinese e Trieste) e dalle Squadre Comunali Antincendio boschivo del Canal del Ferro-Val Canale (Pontebba, Dogna, Chiusaforte e Resia) a mantenere e completare l’addestramento del personale, ad usare le attrezzature e materiali in dotazione e a diffondere ulteriormente la cultura della prevenzione degli incendi boschivi. Oltre ai gruppi summenzionati hanno partecipato alla manovra, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Udine (Distaccamento Volontari di Pontebba), i Pompieri Volontari provenienti da Austria (Arnoldstein) e da Slovenia (Lop Pod Margarton e Hrvatini), i Volontari Aib della regione Emilia Romagna, della regione Piemonte e Lombardia. Presenti anche i Carabinieri del Comando Stazione di Moggio Udinese, la guardia boschiva e la polizia municipale.

L'esercitazione simulava un intervento congiunto di tutti i gruppi sopra menzionati in occasione di un incendio boschivo che interessa le zone vegetate a ridosso delle abitazioni di Borgo Costa in Comune di Moggio Udinese, sul versante meridionale del monte Provezi, zona già interessata precedentemente da incendi originati da fulmini.

E’ stata testata l’efficacia dei sistemi di difesa passiva con l’utilizzo di una linea di “sprinkler” alimentata da una motopompa Otter che attingeva l’acqua dalla vasca mobile di 16.000 litri che potenzialmente poteva fungere da base di approvvigionamento per un eventuale intervento con l’elicottero dall’alto. I risultati operativi hanno soddisfatto le aspettative e sono stati motivo di particolari attenzione da parte degli osservatori per semplicità e velocità di messa in funzione .

Per la realizzazione dell’esercitazione sono stati utilizzati mezzi ed attrezzature in dotazione ai gruppi volontari AIB partecipanti, unitamente al personale delle Stazioni Forestali del Corpo Forestale Regionale quali: motopompe ad alta e bassa pressione, moduli antincendio, 5 autobotti pesanti, 1560 ml. di manichette, automezzi per un totale di 29 veicoli speciali antincendio che hanno trasportato nella zona d’intervento 98 operatori specializzati ed addestrati per la lotta agli incendi.

Le operazioni di spegnimento simulato sono state eseguite, da personale con un intervento diretto sulle fiamme mediante l’utilizzo di soffiatori e battifiamma. Le Squadre hanno operato raggiungendo la testa dell’incendio, mantenendo i parametri di sicurezza per gli operatori. Contemporaneamente sano state allestite due linee di sollevamento con punto di presa dal rio a quota 370,00 s.l.m. con punto di intervento a quota 450,00 s.l.m. circa, sono stati mobilitati i pickup dotati di moduli aib scarabilli per l’attacco diretto sul fianco nei pressi delle abitazioni del borgo Costa.

L’azione di attacco sui fianchi è stato rafforzata dall’apporto d’acqua da parte delle due linee che ha consentito la possibilità di fruire di getti ad alta pressione da nebulizzare sul fronte per lo spegnimento e la bonifica.

Le autobotti presenti hanno fatto la spola dagli idranti della linea principale dell’acquedotto rifornendo i “vasconi” posizionati nei pressi delle abitazioni e successivamente sono state dislocate direttamente a protezione degli abitati di Borgo Costa, simulando un intervento di tipo “interfaccia rurale-urbano”.

A operazioni terminate, breve Briefing conclusivo e a seguire pranzo presso la sede del Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese.

Il Comandante del CPV Moggio Udinese Mario Pugnetti ha ringraziato i presenti, ha riportato i messaggi di saluto delle autorità invitate non presenti e si è complimentato per la buona riuscita tecnica della esercitazione. Ha sottolineato la necessità e la volontà di continuare ad adoperarsi perché ci siano sempre più occasioni volte a stimolare e favorire il confronto e lo scambio delle esperienze operative e tecniche, facendo leva sulla comune “passione “ per l’antincendio.

Questo tipo di approccio ha dato la possibilità a molti di confrontarsi costruttivamente con altre realtà territoriali, sociali e umane che solo apparentemente sembrano lontane ma che nei fatti visto nascere nuove amicizie e nuovi rapporti interpersonali a vari livelli, che fanno bene sperare per prossime collaborazioni future.

Poi il Sindaco di Moggio Udinese Ing. Giorgio Filaferro, il comandante della stazione Forestale di Moggio hanno portato il loro saluto ai presenti. Anche i rappresentati dell’ Aib Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, dei Vigili del Fuoco Volontari di Italia, Austria e Slovenia hanno sottolineato la volontà di proseguire secondo questo spirito fraterno di confronto in nomed i quello spirito di servizio “pompieristico”. Infine, Gianmario Cappellaro (referente del distretto di protezione civile del canal del ferro-valcanale) ha invitato i presenti a consolidare e rafforzare il sistema integrato di protezione civile.