Esercitazione EXE rischio idraulico “EFFETTO LAVIA 2018”

lavia 2018
18/09/2018
Palmanova (UD)

Il 15 e 16 settembre 2018 a Campoformido l’esercitazione Esercitazione EXE “EFFETTO LAVIA 2018” che avrà come scopo principale quello di testare il Piano Comunale di Emergenza del Comune e le relative procedura coinvolgendo la popolazione.

Luogo principale dell’esercitazione sarà la frazione di Bressa dove verrà simulata l’esondazione del torrente Lavia, noto da anni per vari episodi di tracimazione che allagavano la strada provinciale tra Bressa e Pasian di Prato. Nel 2014 in ben due occasioni le acque arrivarono fino alle prime vie del Paese.

L’esercitazione vedrà coinvolta la popolazione del Comune, in particolare gli abitati di Bressa; sabato 15 pomeriggio si inizierà simulando intense piogge sulla zona collinare. Sul territorio comunale verrà emessa, dalla Protezione Civile della Regione, un allerta meteo, a seguito del quale il Gruppo Comunale di Campoformido inizierà il monitoraggio del territorio comunale (sottopassi, torrente Cormôr e Lavia) e al persistere delle intense piogge si simulerà la tracimazione delle acque dalle vasche di contenimento del Lavia ed il conseguente raggiungimento da parte di queste delle prime vie dell’abitato di Bressa.

In questo contesto l’Amministrazione Comunale con il supporto del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Campoformido e tutte le componenti del sistema integrato di Protezione Civile vuole testare l’attivazione del piano comunale di emergenza e le relativa procedure:

  • Ordine di evacuazione delle vie della frazione di Bressa allagate
  • Censimento della popolazione presso l’area di attesa
  • Ricovero con pernottamento della popolazione presso l’area di ricovero coperta a Bressa
  • Interventi nella frazione di Bressa e Basaldella con simulazioni di contenimento delle acque mezzo sacchetti e svotamento scantinati

Domenica 16 settembre con la collaborazione dei Vigili del Fuoco sarà simulata una ricerca persona dispersa nelle campagne limitrofe alla frazione di Bressa. La popolazione è invitata a partecipare all'esercitazione, previa iscrizione, sia alle prove d’evacuazione che all’esperienza di pernottamento presso l’aera di ricovero coperta, il tutto per testare l’efficacia del piano comunale d’emergenza.

Parteciperanno all'esercitazione EXE "EFFETTO LAVIA 2018"  funzionari e volontari della Protezione Civile della Regione con i Gruppi Comunali di Basiliano, Lestizza, Martignacco, Mortegliano, Pasian di Prato e Pozzuolo del Friuli assieme al Comando dei Vigili del Fuoco di Udine, la Polizia Locale dell’UTI Friuli Centrale, i Carabinieri della stazione di Campoformido, l'Associazione Nazionale Alpini, la Proloco di Bressa, i cinofili del CRUCS, i membri della squadra di Protezione Civile degli Scout AGESCI, la Croce Rossa Italiana e l’ARI per un totale stimato di 60 uomini impegnati tra volontari e personale specializzato.

RESOCONTO EXE Esercitazione

Conclusa domenica 16 settembre l'esercitazione "effetto Lavia 2018" organizzata dal Comune di Campoformido per testare la risposta del sistema comunale di protezione civile nell' ipotesi di eventi meteorologici avversi con conseguente emergenza idrogeologica a seguito dell'esondazione del torrente Lavia in frazione di Bressa.

L'esercitazione ha preso il via con l'allerta meteo inviati dalla Sala Operativa Regionale SOR di Palmanova e con la conseguente attivazione dei Comuni del Distretto "del Cormor" con la dichiarazione dello stato di "ALLERTA" per i Comuni di Martignacco, Pasian d Prato e Campoformido e il livello di "PREALLARME" per i possibili problemi idraulici rappresentati dal corso d'acqua che li attraversa.

Raggiunto il culmine del livello di piena, il Sindaco del Comune di Campoformido, avvisato dello stato di pericolo, ha provveduto ad attivare il Centro Operativo Comunale COC con le Funzioni "Tecnica, Volontariato, Trasporti e Viabilità, Censimento Popolazione Danni, Telecomunicazioni, predisponendo le relative ordinanze compresa quella di "evacuazione" e delimitazione di "Zona Rossa" (inderdizione) a seguito dell' esondazione del torrente Lavia in località Bressa.

La popolazione evacuata è stata censita presso le aree di Attesa con il concorso dei volontari dl Distretto e delle forze dell'ordine, Polizia Locale e Carabinieri a presidio della viabilità. Gli operatori dell' Associazione Radioamatori Italiana ARI, hanno garantito le comunicazioni in corso d'evento, mentre la Croce Rossa si è occupata del censimento presso l'area di ricovero coperta allestita a ricovero degli sfollati garantendo risposta per le necessità sanitarie. Gli scouts dell' AGESCI hanno preso in carico i minori sfollati per attività ludiche durante l' evacuazione.

In serata e durante la notte si è dato corso all'attività di monitoraggio del territorio col presidio del torrente Cormor e  delle opere idrauliche a tutela dell'abitato. Presenti la Polizia Locale e ai volontari di protezione civile che  hanno provveduto alla messa in sicurezza e testato le attrezzature posizionate in loco. La popolazione sfollata, una trentina di persone,  è stata accolta preso le ex scuole della fraz. di Bressa, area ricovero coperta, allestita dai volontari del distretto e con il supporto, per il vettovagliamento, della locale ProLoco che ha garantito la cena del sabato, la colazione e il pranzo della domenica.

Nella mattinata a seguito di una segnalazione da parte dei Carabinieri, è stata attivata, secondo le procedure previste dal Piano, la ricerca di una persona che nella notte si era allontanata dal campo senza farvi ritrno. I Vigili del Fuoco del Comando di Udine, hanno inviato sul posto le unità che, posizionato presso il campo sportivo di Bressa l' UCL, e hanno coordinato le operazioni di ricerca con il supporto dei volontari e con l'ausilio di unità cinofile del Coordinamento regionale, attivate dalla SOR a seguito richiesta dei VV.F.

I volontari hanno così potuto testare le fasi operative con il coordinamento dei Vigili del fuoco. La ricerca ha avuto esito positivo.

A seguito del miglioramento della situazione meteo, gli allerta sono rientrati così come la fase operativa di preallarme e la popolazione ha potuto fare ritorno alle proprie abitazioni. Il Sindaco ha dichiarato la chiusura del Centro Operativo Comunale COC che ha garantito il coordinamento delle forze di socccorso messe in campo in fase d'evento.

E' stato organizzato un interessante incontro  presso l'ex scuola dove il Funzionario della protezione civile che supportava il Comune in tutte le fasi esercitative ed il Tecnico del Comune, che hanno  illustrato il Piano di Emergenza Comunale e spiegatop le fasi operative nel corso dell'esecitazione, con particolare riguardo al Comune di Campoformido.

Pranzo, ringraziamenti a tutti da parte del Sindaco e consegna degli attestati hanno chiuso l'attività.