Interventi per vento forte a garanzia dell'incolumità degli equipaggi partecipanti alla 47° Regata Velica Barcolana

12/10/2015
Trieste

Nel pomeriggio di sabato 10 ottobre la presidente della Regione Debora Serracchiani ha allertato il sistema di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia per venire incontro alle esigenze del Comitato organizzatore della regata velica Barcolana.

 

In considerazione, infatti, della difficile situazione meteo causata da venti di bora con raffiche sino a 65/70 nodi (circa 130 chilometri all'ora) che insistevano sul Golfo di Trieste, con un intensificazione nella notte, i tecnici della Protezione civile regionale e i volontari dei Gruppi comunali di Protezione civile di Trieste, Muggia e Grado (personale dotato di patente nautica) sono stati impegnati dalle 17 per la sorveglianza e la sicurezza a terra del Villaggio Barcolana, chiuso e presidiato e nell’assistenza alle barche che potevano trovarsi in difficoltà nel corso della nottata in caso di rottura degli ormeggi, sia in mare che lungo i sei bacini che ospitano le imbarcazioni giunte a Trieste per la regata. Visto l’evolversi della situazione, la Sala operativa della Protezione civile FVG ha attivato anche i Gruppi comunali di Protezione civile delle zone limitrofe.

 

Alla riunione operativa di sabato sera nel Palazzo della Regione hanno partecipato, accanto alla presidente Serracchiani e al sindaco di Trieste Roberto Cosolini, il vicequestore Paolo Gropuzzo, il Capitano di Vascello Natale Serrano, della Guardia Costiera della Capitaneria di Porto di Trieste, i vertici della Protezione civile FVG, della direzione regionale dei Vigili del Fuoco, dei Vigili urbani e della Società velica Barcola Grignano con il presidente Mitja Gialuz.

 

Complessivamente hanno operato, sino alle 8 di domenica 11 ottobre, una trentina di volontari dei Gruppi Comunali di Trieste, Muggia, Grado, Monfalcone e del distretto Carso-Isonzo.