Intervento del Gruppo Comunale di Grado a Barbana a causa del forte vento di Bora

14/02/2015
Grado

Per chi non la conosce Barbana è un'isola posta all'estremità orientale della laguna di Grado, sede di un antico santuario mariano.

Si estende su circa tre ettari e dista circa cinque chilometri da Grado che richiedono 20 minuti di navigazione ed è abitata in modo stabile da una comunità di frati minori francescani.

Un piccolo bosco si estende sul lato occidentale dell'isola e ne copre più della metà della superficie: le essenze più diffuse sono i bagolari, i pini marittimi, le magnolie, i cipressi, gli olmi.

Il sito non è stato risparmiato dal flagello della forte bora, che ha compromesso la stabilità e persino abbattuto alcuni degli alberi, sia tra quelli più vecchi che tra quelli più giovani, donati da alcuni vivaisti locali per ripristino del tornado del 2008.

Dovendo trasportare attrazzature attraverso la laguna, la locale squadra ha dovuto limitare le attrazzature da taglio e asporto a quanto trasportabile con le barche in dotazione, comunque non esigue.

Ancora una volta, il comune privo di un presidio invernale dei Vigili del Fuoco, ha potuto contare sull'intervento della squadra stabile di intervento della locale protezione civile, che si è impegnata nella mattinata tuttavia con dotazioni manuali, come motoseghe di cui sono periodicamente addestrati e formati, e un piccolo mezzo meccanico, dovendo rinunciare a cestelli mobili e macchinari più complessi non trasportabili attraverso la laguna.

Operazioni non semplici, dovendo con attenzione lavorare a ridosso degli importanti e storici edifici religiosi di cui è ricca l'isola, ma formazione e competenza maturata nei periodici interventi di messa in sicurezza del territorio hanno garantito un lavoro che ha avuto esito positivo a fine della giornata.