Programma dello "Stage di formazione ed orientamento al volontariato di Protezione civile", dal 22 al 28 aprile a Paluzza (UD)

Dal 22 al 28 aprile 2007
Paluzza

Si svolgerà dal 22 al 28 aprile 2007, presso il CESFAM (Centro Servizi per le Foreste e le Attività di Montagna) di Paluzza lo Stage di formazione ed orientamento al volontariato di Protezione civile, organizzato dalla Protezione civile della Regione e rivolto agli studenti delle scuole superiori della Provincia di Udine.
Oltre la sessantina gli studenti – provenienti dall’Istituto Marinoni di Udine, dall’Ipsia di Cividale, dall’Istituto Magistrale Percoto di Udine, dall’ITI Solari di Tolmezzo, I.S.I.S. Linussio e Ipsia di Tolmezzo, dall’Itc Zanon di Udine, dall’I.S.I.S. Malignani di Cervignano del Friuli, dall’ITI Malignani di Udine - che hanno raccolto la sfida lanciata dallo slogan dell’iniziativa: “Riuscirai a resistere anche tu?” e si impegneranno per una intera settimana in tutte le attività addestrative, esercitative e di gestione delle emergenze proprie di chi fa volontariato di protezione civile.
Lo stage, attraverso lezioni frontali teoriche e lezioni operative sul campo, consentirà ai ragazzi di affrontare nel corso della settimana tutte le tematiche relative al mondo della protezione civile: il montaggio e smontaggio di una tendopoli con relativo allestimento di un campo profughi con il supporto dell’Agesci, concetti e prove pratiche di antincendio boschivo con i gruppi di antincendio boschivo della Protezione civile, l’attività di ricerca di persone scomparse con i gruppi cinofili, il rischio idrogeologico e il funzionamento e utilizzo delle motopompe da svuotamento, l’attivazione di impianti elettrici di emergenza con la realizzazione da parte dei singoli gruppi di studenti di un piccolo quadro elettrico e la relativa normativa sulla sicurezza in collaborazione con il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Udine, attività di orienteering, il tutto completato dall’apprendimento di nozioni relative al primo soccorso gestito dal gruppo SOGIT e nozioni relative agli eventi sismici con la collaborazione del FESN di Pozzuolo del Friuli.
Mercoledì 25 aprile 2007 i ragazzi visiteranno i comuni di Malborghetto e Ugovizza, da un lato per conoscere ed approfondire l’opera di ricostruzione compiuta dalla Protezione civile della Regione in quei luoghi dopo l’evento alluvionale del 2003, e dall’altra per cimentarsi sul territorio con le attrezzature relative all’Antincendio Boschivo. La seconda visita, prevista per il 27 aprile, riguarderà Venzone e Portis,  simboli della rinascita del Friuli Venezia Giulia dopo il terremoto del 6 maggio 1976.
Con questo progetto di stage, che si inserisce nell’ambito della convenzione stipulata tra il Sistema regionale integrato di Protezione civile e l’Ufficio Scolastico Regionale per la promozione e sviluppo di esperienze di educazione alla prevenzione e sicurezza per le scuole, la Protezione civile della Regione si prefigge di: far conoscere le attività svolte dai volontari di Protezione Civile e dalle Associazioni con cui collaborano, far conoscere e condividere il concetto di rischio e calamità, far riflettere sull’importanza di partecipare ed essere pronti alle future situazioni di pericolo o emergenza che possono interessare il proprio territorio e non solo, creare interesse nei giovani verso i gruppi di Protezione Civile e le associazioni ad essa collegate, stimolare le capacità di analisi, sintesi, esposizione e valutazione delle esperienze svolte e condivise.
A livello metodologico, per tutta la settimana, i giovani studenti saranno suddivisi in squadre operative ognuna con un caposquadra studente e seguita da un volontario che avrà il ruolo di tutor. La composizione in squadre, quale cellula base nell’organizzazione delle attività giornaliere, vuole favorire lo sviluppo del senso di responsabilità personale e dell’autogestione, aiutando ad apprendere come coordinare tutte le attività che sottendono ad una gestione efficace delle eventuali calamità naturali che possono colpire il territorio.
Momento fondamentale della giornata e di tutto lo stage sarà quello valutativo. A fine giornata, infatti, ci sarà una verifica dei gruppi a cui parteciperanno gli studenti e gli operatori coinvolti per compiere un’analisi delle attività fatte, delle modalità con cui si sono svolte e dei risultati ottenuti. Questo consentirà un feedback immediato delle percezioni dei ragazzi su quanto stanno facendo e delle eventuali problematiche organizzative per una rimodulazione in corso d’opera delle strategie educative applicate.
Per la realizzazione di questo progetto la Protezione civile della Regione si è avvalsa della collaborazione di alcuni gruppi comunali di protezione civile della provincia di Udine (Buja, Cividale, Codroipo, Majano, Manzano, San Giorgio di Nogaro, Sedegliano,Tolmezzo) e di alcuni gruppi comunali appartenenti al Distretto del Sil (Chions e Pasiano di Pordenone), distretto che per primo - dal 2003 - ha promosso nel proprio territorio lo Stage di formazione ed orientamento al volontariato di Protezione civile.
Tra le varie iniziative rivolte al mondo delle scuole superiori, quello del Progetto di Stage è l’attività che ha dato i risultati più significativi poiché in questo diverso contesto i ragazzi da un lato possono scoprire nuove qualità personali e venir responsabilizzati ad una maggior tutela e salvaguardia del proprio territorio, dall’altro hanno l’occasione di conoscere in modo diretto il valore della disponibilità, della solidarietà e lo spirito altruistico e di dedizione che  contraddistingue il volontariato di protezione civile.

Contenuti e informazioni specifiche sullo stage

PROGRAMMA GIORNALIERO STAGE