Rimborsi ai datori di lavoro

Per giustificare l’assenza dal posto di lavoro i volontari devono esibire, successivamente all'attività svolta, l’attestato del prestato servizio nell’attività di riferimento.

Tale attestazione viene rilasciata:

  1. Dalla PROTEZIONE CIVILE DELLA REGIONE per:
    • Attività di trasporto tamponi
    • Montaggio tende per pretriage strutture ospedaliere e prefiltraggio ingresso delle carceri
    • Supporto all’approntamento di luoghi destinati alla quarantena
    • Supporto alle attività pretriage visitatori nei presidi ospedaliere relativa formazione
  2. dal SINDACO del comune di appartenenza per:
    • Attività allertamento
    • Assistenza alla popolazione ( supporto ai soggetti deboli e anziani)
    • Attività di supporto ai centri di coordinamento attivati a livello comunale (COC)

In fondo a questa pagina, tra gli allegati, si può scaricare il modello di attestazione da compilare da parte del Sindaco.

Successivamente i datori di lavoro pubblici o privati dei volontari che ne facciano richiesta possono chiedere il rimborso per l’equivalente degli emolumenti versati al lavoratore legittimamente impiegato come volontario, secondo quanto disciplinato dall’articolo 39 e  40 del DLGS 1/2018.

Ai fini dell’ottenimento del rimborso, il datore di lavoro è tenuto a presentare istanza alla Protezione civile della Regione. La richiesta deve indicare analiticamente la qualifica professionale del dipendente, la retribuzione oraria o giornaliera, le giornate di assenza dal lavoro e l'evento cui si riferisce il rimborso, nonché le modalità di accreditamento del rimborso richiesto.

Viene di seguito allegata la documentazione necessaria