Domenica 27 gennaio 2008 dalle prime ore del giorno fortissime raffiche di vento di Foehn provenienti da nord e da nord ovest, hanno colpito tutta la Carnia, provocando danni ad edifici pubblici e privati, causando black-out nell’erogazione dei servizi elettrici e telefonici ed interrompendo alcune strade a causa della caduta di alberi sulla sede stradale. Le aree maggiormente colpite sono state la Val Degano e la Val Pesarina dove le raffiche del vento hanno superato i 130 km orari.
Nel comune di Forni Avoltri il vento ha scoperchiato diverse case, la scuola media e le chiese di Avoltri e di Frassenetto. Le raffiche hanno causato l’abbattimento di migliaia di abeti, alcuni dei quali hanno provocato l’interruzione delle linee elettriche ed hanno abbattuto pure i tralicci dell’alta tensione. A causa degli alberi caduti sulla strada le Forze dell’Ordine sono state costrette ad interrompere la viabilità lungo la statale 355 che collega Tolmezzo a Sappada. Molte strade minori sono state interdette al traffico per la caduta di alberi o di massi e materiale terroso causati dal loro sradicamento.
Nelle operazioni di soccorso a Forni Avoltri sono intervenuti i volontari del locale gruppo comunale di Protezione civile e quelli del gruppo comunale di Rigolato oltre ai vigili del fuoco di Tolmezzo, la guardia di finanza di Tolmezzo ed i carabinieri. I tecnici dell’Enel hanno messo in funzione dei gruppi elettrogeni per riattivare l’erogazione della corrente elettrica al paese. Alcune squadre dei volontari hanno provveduto al taglio e alla rimozione dei tronchi dalle strade e all’abbattimento degli alberi pericolanti, mentre altre squadre hanno operato ininterrottamente sin dalla mattina per liberare le linee aeree e i tralicci dell’alta tensione.
Nella mattina di lunedì 28 gennaio nel municipio di Forni Avoltri si è svolto un vertice presenziato dal Sindaco Manuele Ferrari a cui hanno preso parte il Presidente della Regione Riccardo Illy, l’Assessore regionale alla protezione civile Gianfranco Moretton e il Direttore centrale della Protezione civile Guglielmo Berlasso. I rappresentanti della Regione hanno fatto una ricognizione su quanto accaduto nella giornata domenica ed hanno osservato di persona i danni subiti dagli edifici pubblici e privati e quelli provocati dalla caduta degli alberi alle infrastrutture viarie e alle linee elettriche.
