Addestramento congiunto dei volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Casarsa della Delizia e Chiusaforte, Corpo Nazionale del Soccorso Alpino di cave del Predil e 5° reggimento AVES RIGEL. Chiusaforte (UD)

7 agosto 2012
Chiusaforte

Mercoledì 7 agosto 2012 in comune di Chiusaforte, si è svolto un addestramento congiunto che ha visto impegnati il personale del 5° rgt. AVES RIGEL di Casarsa della Delizia con due velivoli AB 205, il personale del Soccorso Alpino di Cave del Predil e i volontari di Protezione civile dei gruppi comunali di Casarsa della Delizia e di Chiusaforte.
L’attività, che ha dimostrato un’ottima capacità di coordinamento e collaborazione tra le componenti intervenute, ha consentito di trasportare in quota circa 80 - 85 quintali di materiale per la realizzazione di un bivacco d’alta quota collocato sulla cresta di Modeon del Buinz lungo il sentiero alpinistico Ceria Merlone.
L’addestramento è stato organizzato con l’obiettivo di mantenere e migliorare le capacità collaborative e di coordinamento tra Enti ed istituzioni che possono essere impiegati in operazioni di soccorso, come è accaduto nel 2009, quando un gruppo di alunni di nazionalità Olandese rimase bloccato per un’intera notte sulla cima Mogenza, a quota 2100 mt circa, in seguito al peggioramento delle condizioni meteorologiche. 
Lo scenario ipotizzato per l’addestramento ha previsto pertanto la necessità di prestare soccorso a numerosi escursionisti rimasti bloccati sulla cresta alpina Modeon del Buinz, a circa 2500 mt di quota, elitrasportando soccorritori, generi di prima necessità e materiali necessari per la realizzazione di un ricovero di emergenza.
A fondo valle in località piani del Montasio, presso un’area di ammassamento idonea all’atterraggio degli elicotteri sono stati predisposti i materiali per l’elitrasporto con l’ausilio di gancio baricentrico ed è confluito il personale specializzato per il montaggio del ricovero, del Soccorso Alpino, due elicotteri del 5° RGT RIGEL e i volontari di Protezione Civile.
A fondovalle i volontari di Protezione civile hanno curato la sorveglianza del cantiere di lavoro ed hanno collaborato nella predisposizione dei carichi. 
Nel frattempo il personale del Soccorso Alpino ed altro personale specializzato è stato elitrasportato in cresta per le operazioni di sgancio, scarico e sistemazione dei materiali. Al fine di consentire il montaggio del ricovero, sono stati effettuati numerosi voli di trasporto dei materiali con un ordine prestabilito.
In considerazione dell’alta quota, della morfologia e dello spazio in cresta e di episodici passaggi nuvolosi che rendevano impegnative le operazioni di avvicinamento e scarico dei materiali, le manovre di trasporto e le operazioni in cresta hanno assunto alti contenuti tecnici e operativi; grazie all’impegno ed alla professionalità messa in campo, l’attività si è conclusa positivamente e con la soddisfazione di tutto il personale intervenuto.

Il coordinatore del Gruppo comunale
Sandro D'Odorico