Sicurezza sulle piste da sci: come il sistema NUE112 protegge chi frequenta la montagna in Friuli Venezia Giulia
Quando si parla di Protezione Civile, il pensiero corre spesso alle grandi emergenze: eventi meteo estremi, terremoti o incendi boschivi. Meno visibile, ma altrettanto fondamentale, è il lavoro quotidiano svolto in ambiti specifici e complessi, come quello della gestione delle emergenze nei poli sciistici Regionali. Durante la stagione invernale, sono moltissime le persone che frequentano le piste da sci del Friuli Venezia Giulia: sciatori, snowboarder, famiglie, turisti, lavoratori degli impianti e dei servizi. Un ambiente affascinante, ma che presenta anche rischi intrinseci legati alla morfologia del territorio, alle condizioni meteo ed alla velocità con cui si svolgono le attività sportive.
Le chiamate di emergenza dai poli sciistici: un fenomeno tutt’altro che marginale
Le chiamate di emergenza che arrivano al NUE112 dai comprensori sciistici Regionali rappresentano una quota rilevante dell’attività invernale della centrale operativa del NUE112. I dati aggregati degli anni 2024 e 2025 parlano chiaro:
- Ravascletto – Zoncolan: 536 chiamate di emergenza ricevute
- Tarvisio: 224 chiamate di emergenza ricevute
- Piancavallo: 149 chiamate di emergenza ricevute
- Forni di Sopra: 79 chiamate di emergenza ricevute
- Sella Nevea: 50 chiamate di emergenza ricevute
- Sauris: 5 chiamate di emergenza ricevute
- Pradibosco – Lavadin – Pian di Casa: 2 chiamate di emergenza ricevute
Si tratta di numeri che raccontano incidenti, malori, richieste di aiuto, ma anche semplici difficoltà di orientamento o situazioni che, se non gestite rapidamente, potrebbero evolvere in emergenze più gravi. Per il comprensorio di Sappada, è corretto specificarlo, non sono disponibili dati statistici sulle chiamate al NUE112, poiché il territorio ricade nel distretto telefonico di Pieve di Cadore e le chiamate vengono attualmente instradate verso le centrali della Regione Veneto, non ancora operativa con il sistema NUE112.
In montagna la posizione è tutto
In un ambiente urbano, fornire un indirizzo od un punto di riferimento può essere relativamente semplice. In montagna la localizzazione diventa invece l’elemento critico dell’intervento di soccorso. Chi chiama il numero di emergenza può trovarsi in un’area priva di punti di riferimento evidenti, in condizioni di stress o di difficoltà fisica, senza conoscere il nome della pista o dell’impianto su cui si trova. Anche i più moderni sistemi di localizzazione adottati dalla centrale NUE112 di Palmanova, come il sistema AML (Advanced Mobile Location) — che consente l’acquisizione automatica della posizione GPS del chiamante dopo circa 20 secondi dall’inizio della chiamata — necessitano comunque di “atterrare” su uno sfondo cartografico corretto, preciso e contestualizzato. Solo infatti attraverso una cartografia accurata è possibile, per la centrale operativa prima e per i soccorritori poi, interpretare correttamente la posizione rilevata, comprendendone il contesto e trasformare un dato tecnico in un’informazione utile per un intervento rapido ed efficace di soccorso.
Una cartografia progettata per il soccorso, non solo per la navigazione
Proprio da questa esigenza nasce il progetto cartografico dedicato ai poli sciistici Regionali, sviluppato dal servizio cartografico della Protezione Civile e del NUE112 in collaborazione con Promoturismo, ente gestore degli impianti. L’obiettivo non è semplicemente quello di “disegnare” le piste, ma costruire uno strumento operativo, pensato specificamente per supportare le decisioni durante un’emergenza.
Il lavoro si è articolato con una prima analisi dei dati cartografici esistenti, poi con un integrazione delle informazioni mancanti realizzata con rilievi diretti sul campo, effettuati dal personale della Protezione Civile.
Rilievi sul campo con tecnologia ad altissima risoluzione

Per ottenere il massimo livello di dettaglio, i rilievi sono stati effettuati utilizzando una telecamera panoramica a 360 gradi ad altissima risoluzione (11K), montata su uno zaino e trasportata dai tecnici della Protezione Civile lungo l’intero sviluppo delle piste e degli impianti di risalita. Questo approccio ha consentito di acquisire informazioni fondamentali come lo sviluppo lineare delle piste, la loro larghezza, la loro denominazione ufficiale e la loro numerazione, il grado di difficoltà. Poi sono stati acquisiti i tracciati e le caratteristiche degli impianti di risalita ivi compresi il numero e posizione dei piloni. Ma ancora sono stati geo riferiti i rifugi, i punti di assistenza, le casse skipass, le aree di stazionamento delle squadre di soccorso ed infine tutta la toponomastica minore utile alla localizzazione. Tutti elementi che, in caso di emergenza, permettono di ridurre i tempi di intervento e aumentare l’efficacia del soccorso.
Copia di tutte le immagini a 360 gradi acquisite sono visionabili e disponibili pubblicamente sui servizi cloud di Google Street View e sul Street-Level di Mapillary

Un sistema condiviso tra tutti gli enti di emergenza
La cartografia prodotta non è uno strumento isolato, ma parte integrante del sistema di emergenza Regionale.I dati vengono condivisi con tutti gli enti coinvolti nel soccorso, la distribuzione avviene tramite servizi cartografici standard, come Raster Tile Service XYZ e Web Map Service (WMS), garantendo interoperabilità, aggiornamento continuo e coerenza delle informazioni.
I link di connessione, riservati agli enti, possono essere richiesti scrivendo una mail a: fabio.toffanin@protezionecivile.fvg.it
La stessa cartografia è accessibile anche ai cittadini, e soccorritori, liberamente accessibile anche da smartphone, senza necessità di applicazioni dedicate. È sufficiente aprire, tramite il browser del proprio telefono, la seguente pagina:
ACCEDI ALLA CARTOGRAFIA ONLINE DELLE SKIMAP DEL SOCCORSO IN FVG
Dal link è possibile visualizzare tutte le informazioni cartografiche disponibili e se il dispositivo ha il GPS attivo e viene selezionata l’icona di localizzazione, la posizione dell’utente viene mostrata direttamente sulla mappa, consentendo di capire immediatamente dove ci si trova lungo una pista od in prossimità di un impianto.
Uno strumento utile non solo in caso di emergenza, ma anche per prevenzione, orientamento e consapevolezza, elementi chiave per vivere la montagna in sicurezza.

Estensione del Rilievo e Specifica dei Dati Acquisiti
E' stato completato (ultimo aggiornamento di data 27/02/2026) il lavoro di rilievo per i comprensori sciistici:
- Sella Nevea - acquisiste 2.869 foto - percorsi 10,1 km di piste / impianti - data rilievi 22/3/2025
- Ravascletto / Zoncolan - acquisite 6.952 foto - percorsi 23,5 km di piste / impianti - data rilievi 27/02/2026
Le attività di rilievo e aggiornamento cartografico proseguiranno nel prossimo futuro anche su tutti gli altri poli sciistici della Regione, con l’obiettivo di estendere progressivamente il progetto fino al completamento dell’intero territorio Regionale, garantendo così un livello omogeneo e sempre più elevato di precisione e affidabilità a supporto delle operazioni di soccorso.
Copia della cartografia è disponibile anche ONLINE direttamente integrata in questa pagina web:
Cartografia ONLINE
Legenda SkiMap:

