Ben 14 sono gli incendi che nel corso del fine settimana hanno impegnato nell’opera di spegnimento e di bonifica i volontari della Protezione civile regionale, intervenuti con i mezzi antincendio in dotazione ai Gruppi comunali, gli elicotteri della Protezione civile regionale e i mezzi aerei inviati dal Dipartimento Nazionale di Protezione civile.
Le temperature molto elevate e l’aridità del terreno hanno favorito la formazione dei roghi che si sono estesi soprattutto nell’area carsica e nei boschi della Val Canale. Pontebba, Dogna, Chiusaforte, Resiutta, Tolmezzo, Villa Santina, Trasaghis, Tramonti di Sopra, Trieste, Doberdò del Lago, Sgonico, sono stati i Comuni maggiormente colpiti dalla situazione emergenziale.
Ancora attivi i due incendi a Pontebba sul Monte Briziac e sul Monte Scinauz, che divampano da più di una settimana lungo un fronte di oltre 2 chilometri e che hanno già distrutto 20 ettari di vegetazione. Gli elicotteri della Protezione civile regionale, i Canadair e l’elicottero Sikorsky del Dipartimento Nazionale di Protezione civile per giorni hanno effettuato lanci di acqua e di liquido estinguente sulle fiamme.
Uomini e mezzi della Protezione civile sono intervenuti anche sul confine italo-sloveno dove nella serata di venerdì 22 luglio si è aperto un fronte di fuoco molto esteso. Anche grazie all’impiego dei mezzi aerei del Dipartimento Nazionale della Protezione civile che hanno coadiuvato i mezzi aerei antincendio della repubblica slovena, le fiamme sono state circoscritte e si è scongiurato lo sconfinamento del fuoco in territorio italiano.
Lunedì 24 luglio è stata la giornata in cui si è verificata la massima incidenza di incendi: la SOR ha infatti coordinato le forze in campo su 23 fronti, dato lo svilupparsi di ulteriori focolai in località già pesantemente colpite.
Passata la grave situazione emergenziale dell’inizio settimana, rimangono attivi in Regione tre roghi a Trasaghis, Cimolais, e Moggio Udinese dove sono operativi i volontari di protezione civile impegnati nel contempo al presidio e monitoraggio del territorio utile ad evitare l’insorgere di nuovi incendi.
22 luglio 2006
Regione
