L’elicottero della Protezione civile alle prime luci dell’alba del 1° aprile 2008 si è levato in volo per portare in salvo 38 giovani olandesi rimasti bloccati dal freddo e dal ghiaccio ad alta quota sulle Alpi Giulie. Già dalla serata di lunedì 31 marzo le squadre dei volontari del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) di Cave del Predil e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) di Sella Nevea avevano iniziato le ricerche della comitiva. Solo a tarda notte il gruppo è stato ritrovato nei pressi della Sella Mogenza in comune di Tarvisio.
I giovani erano partiti per una gita diretta alla Sella del Lago e sbagliando l’itinerario si erano ritrovati in Sella Movenza, vicino al confine con la Slovenia. Sorpresi dal calar della notte, dal ghiaccio e dal freddo, non sono più riusciti a ritrovare la strada del ritorno.
All’arrivo della telefonata di allertamento, in piena notte, la Sala Operativa Regionale, in coordinamento con la Centrale operativa del 118, ha prontamente attivato l’elicottero del Servizio aereo regionale, indispensabile per un trasporto, rapido e in sicurezza, dei gitanti a valle .
L’intervento è risultato complesso e ha coinvolto oltre al CNSAS e SAGF, anche il Corpo dei Pompieri Volontari di Camporosso, il 118 e il Centro di Cooperazione di Polizia, per un totale di 35 persone da parte italiana da aggiungere ad altrettanti sloveni del Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco di Bovec e Kranjska Gora supportati da un elicottero della Polizia Slovena.
Al termine delle operazioni le Autorità Slovene hanno prontamente ringraziamento tutti i soccorritori intervenuti.
