Nuove stazione della rete di monitoraggio idrometeorologico della Protezione civile della Regione

5 dicembre 2007
Palmanova

Stazione di meteo-mareometrica Isola dei Bagni
di Monfalcone


Nell’ambito degli interventi di implementazione e potenziamento della rete di monitoraggio idrometeorologico della Protezione civile della Regione sono state recentemente installate due stazioni di grande importanza per l’acquisizione di parametri meteomarini a completamento del sistema di controllo del tratto costiero da Monfalcone a Muggia. Una stazione di meteo-mareometrica è stata installata sulla diga foranea dell’Isola dei Bagni di Monfalcone, con misura di vento, temperatura aria, pressione atmosferica, radiazione solare diretta e del livello marino.


 


Stazione meteorologica di Cattinara

Una stazione meteorologica completa, dotata di analizzatore di raffiche di vento, è stata invece collocata nei pressi del cimitero di Cattinara, in Comune di Trieste, in un punto particolarmente adatto alla misurazione delle raffiche di vento nella parte alta della città, proprio in prossimità della principale “porta della bora” per il golfo di Trieste.

È stato inoltre avviato recentemente dalla Protezione civile della Regione, di concerto con l’Ufficio Valanghe del Servizio per il territorio montano e per le manutenzioni - Direzione centrale delle risorse agricole, naturali, forestali e della montagna- un progetto di aggiornamento e potenziamento del monitoraggio nivometeorologico sul territorio regionale, con implementazione ed espansione della rete di rilevamento idrometeorologico in telemisura nelle zone di montagna, con particolare riferimento alle stazioni nivometeorologiche e pluviometriche in quota, al fine di consentire un maggior controllo anche in zone impervie del territorio e una migliore capacità di allertamento del sistema di protezione civile, a tutela della pubblica incolumità.

In tale ambito, nell’autunno 2007 è stato realizzato un primo intervento di ammodernamento di cinque importanti stazioni nivometeorologiche automatiche della rete di controllo neve e valanghe del Friuli Venezia Giulia, nonché l’installazione di una nuova centrale di acquisizione e visualizzazione dati collocata presso l’Ufficio Valanghe nella nuova sede regionale di via Volturno, a Udine.

Le stazioni ammodernate, che sono state così dotate di nuovi sensori e di sistema di teletrasmissione via radio digitale, affidabile e conforme allo standard della rete idrometeorologica regionale gestita dalla Protezione civile della Regione, sono le seguenti:

  • Malga Plotta, nel comprensorio del Monte Coglians in comune di Paluzza;
  • Malga Cjampiuz, nel territorio del Parco delle Dolomiti Friulane in comune di Forni di Sotto;
  • Malga Cjariguart, nel comprensorio del Monte Plauris-Val Lavaruzza in comune di Venzone;
  • Malga Acomizza, al confine con l’Austria in comune di Malborghetto-Valbruna;
  • Livinal Lunc, nel comprensorio di Sella Nevea in comune Chiusaforte.