Nei giorni 20 e 21 gennaio 2009 la Sala Operativa Regionale ha ricevuto segnalazione di alcune frane e di allagamenti causati dalle abbondanti precipitazioni. Conseguentemente la Sala Operativa ha coordinato gli interventi dei Gruppi comunali di Protezione civile sui territori comunali di competenza.
In particolare in comune di Forgaria la strada provinciale 41 è stata chiusa a causa di una frana. La provincia di Pordenone, ha chiuso precauzionalmente la SP41 e si è attivata per lo sgombero del materiale che ha invaso la sede stradale. I tecnici stanno inoltre verificando che il dissesto non abbia interessato anche i muri di sostegno di una vecchia strada che si trova a monte dell'area della frana. Nello stesso comune in via Val un’altra piccola frana ha colpito una strada secondaria.
In comune di Castelnovo del Friuli sono state segnalate tre frane. Quella più rilevante, in località Vigna, ha sfiorato un’abitazione. La Protezione civile della Regione, avvalendosi di una ditta del posto, è intervenuta per mettere in sicurezza l'area. La seconda frana è stata segnalata in località Costa. La terza, in località Daur la Mont, ha interessato la strada che collega Oltrerugo a Costabeorchia.
Sono state segnalate frane anche nei comuni di Fanna e Cavasso Nuovo.
I Gruppi di Protezione civile dei comuni di Fontanafredda, Aviano, Buia, Fanna, Maniago, Meduno, Sequals, Tramonti di Sopra e Villa Santina sono intervenuti sul territorio comunale per allagamenti di scantinati e per pulizia di strade.
Volontari dei comuni Artegna, Majano, Sacile e Trasaghis sono stati attivati per effettuare il monitoraggio dei corsi d'acqua.
Nei comuni di Forni di Sotto e Forni di Sopra la neve caduta nella nottata, ha creato problemi alla viabilità comunale. I circa 40cm di neve fresca si sono sommati a quelli ancora presente dalle abbondanti nevicate di dicembre. In molte strade non è stato possibile spostare la neve sul margine stradale ma si è reso necessario il trasporto della neve in altro luogo. Considerato che i Comuni non dispongono di propri mezzi per l'effettuazione di tali operazioni, la Protezione Civile è intervenuta con delle ditte private locali a cui è stato appaltato d’urgenza lo sgombero della neve, che è stata spostata con pale meccaniche ed autocarri. La Protezione Civile ha inoltre inviato a Forni di Sotto una propria fresa cingolata per liberare le vie più strette.
Le copiose nevicate hanno anche causato interruzioni nella fornitura di energia elettrica nei comuni di Forni di Sotto, Forni di Sopra, Sauris, Enemonzo, Ovaro, Prato Carnico, Forni Avoltri, e Socchieve. La Protezione Civile ha messo a disposizione dell’ENEL di Tolmezzo un proprio elicottero per individuare rapidamente i guasti sulle linee elettriche.

