Approvate in giunta regionale le linee guida per la gestione del sistema informativo per la difesa del suolo (Sids).

immagine frana courtesy RAFVG
20/03/2018
Palmanova (UD)

Introdotto dalla legge regionale 29 aprile 2015, n. 11 “Disciplina organica in materia di difesa del suolo e di utilizzazione delle acque”, il Sistema informativo regionale per la difesa del suolo (SIDS) è una banca dati che raccoglie tutte le informazioni relative ai corsi d'acqua ed ai dissesti idrogeologici (frane, esondazioni e valanghe), unitamente alle opere di difesa ad essi correlate, agli sbarramenti e agli scarichi su corpi idrici superficiali.

Lo scopo di riunire in una unica banca dati tutte queste informazioni è migliorare i processi comunicativi tra i soggetti regionali tenuti ad implementare la banca dati: Direzione Ambiente ed Energia, Direzione Risorse agricole, forestali ed ittiche e Protezione civile regionale.

La fonte delle informazioni che implementano i diversi catasti SIDS (catasto delle opere idrauliche e idraulico forestali,dei dissesti franosi e opere di difesa, dei dissesti idraulici, delle valanghe e dei progetti di sistemazione idrogeologici) è costituita sia dalle segnalazioni di dissesto fornite da utenti esterni ed interni all'Amministrazione regionale, che dalle informazioni presenti nei Catasti ufficiali realizzati ed aggiornati dai Servizi competenti in materia di tutela del territorio.

Due le componenti della nostra Protezione civile regionale che intervengono nella raccolta e gestione dei dati: la Sala Operativa Regionale (SOR), i cui operatori inseriscono evidenze di eventi principalmente relativi a SAR (Serche and rescue), fenomeni avversi, incidenti, incendi, dissesti e il Nucleo Pronto intervento in emergenza (PIE), i cui tecnici validano, previo eventuale sopralluogo, gli eventi principalmente ricevuti dalla SOR, così da poter realizzare, se del caso, opere di pronto intervento tramite le procedure previste internamente.