27 novembre 2006
Gorizia
L.R. 64/1986 - O.P.C.M. 3405/2005 Intervento Urgente Di Protezione Civile Di Sistemazione Idraulica Tratto Sponda Sinistra Fiume Isonzo, In Comune Di Gorizia - Zona Industriale Località S. Andrea (Opi Cd2/465.003)
L’intervento in oggetto, inserito nella Tabella 3 al rigo n. 10/01 (n. OPI CD2/465.003) del citato il Piano degli interventi straordinari di protezione civile a seguito degli eventi alluvionali del 31 ottobre - 1° novembre 2004, dichiarato indifferibile, urgente e di pubblica utilità ai sensi dell’art. 1 c.3 dell’OPCM 3405/2005, riguardarà lavori di sistemazione idraulica di un tratto della sponda sinistra del fiume Isonzo nella zona Industriale in località S.Andrea in Comune di Gorizia a monte della strada statale Variante S.S. n. 56, al fine di impedire l’attività erosiva del corso d’acqua in tale tratto durante gli eventi di piena.
In particolare l’intervento riguarderà:
1) realizzazione di un canale diversivo che riduca l’incidenza della corrente nella zona soggetta ad erosione;
2) realizzazione di una struttura costituita da reti in aderenza;
3) realizzazione di un sistema di materassi metallici dotati di fondazioni “a gabbione” a protezione della zona erosa.
L’intervento in oggetto, inserito nella Tabella 3 al rigo n. 10/01 (n. OPI CD2/465.003) del citato il Piano degli interventi straordinari di protezione civile a seguito degli eventi alluvionali del 31 ottobre - 1° novembre 2004, dichiarato indifferibile, urgente e di pubblica utilità ai sensi dell’art. 1 c.3 dell’OPCM 3405/2005, riguardarà lavori di sistemazione idraulica di un tratto della sponda sinistra del fiume Isonzo nella zona Industriale in località S.Andrea in Comune di Gorizia a monte della strada statale Variante S.S. n. 56, al fine di impedire l’attività erosiva del corso d’acqua in tale tratto durante gli eventi di piena.In particolare l’intervento riguarderà:
1) realizzazione di un canale diversivo che riduca l’incidenza della corrente nella zona soggetta ad erosione;
2) realizzazione di una struttura costituita da reti in aderenza;
3) realizzazione di un sistema di materassi metallici dotati di fondazioni “a gabbione” a protezione della zona erosa.
