Intervento urgente di protezione civile nei Comuni di Brugnera e Sacile (PN)

3 marzo 2008
Brugnera


Lunedì 3 marzo 2008 alle 15.00 presso la sede comunale di Brugnera è stata effettuata la consegna di un lavoro urgente di protezione civile che interessa i Comuni di Brugnera e Sacile.

L’intervento in oggetto, denominato OPI CD2/465.018, riguarda lavori urgenti per la sistemazione idraulica del rio Fossaluzza e del fosso Morotto a salvaguardia della pubblica incolumità e del transito.

In particolare il progetto prevede:

  • ricalibratura e pulizia del fosso Morotto a valle dello stabilimento Elve in Comune di Brugnera;
  • realizzazione condotta by-pass sul fosso Morotto in Comune di Brugnera;
  • sistemazione stradale di via S. Giacomo e rifacimento attraversamento rio Fossaluzza nei Comuni di Brugnera e Sacile.

L’intervento relativo a via S. Giacomo prevede la realizzazione di una nuova livelletta stradale, più alta rispetto a quella esistente, per un tratto di circa 100m in direzione Brugnera e 130m in direzione Sacile rispetto all’attraversamento sullo scolo Fossaluzza (lungo lo scolo Fossaluzza passa il confine comunale).

L’adeguamento del profilo stradale permette una maggiore sicurezza dal punto di vista degli eventuali allagamenti dovuti allo scolo Fossaluzza; inoltre, con la nuova livelletta stradale è prevista anche la realizzazione di un nuovo manufatto per l’attraversamento dello scolo Fossaluzza, con una sezione idraulica più ampia di quella esistente.

L’intervento di sistemazione stradale prevede un’unica piattaforma bidirezionale, conforme alla F2 – strade extraurbane locali.

Per la realizzazione dell’intervento stradale e del nuovo attraversamento dello scolo Fossaluzza, è stata prevista la realizzazione di una deviazione stradale provvisoria, al fine di evitare la chiusura di via S.Giacomo e minimizzare il disagio dei numerosi utenti che si spostano lungo l’asse viario Brugnera - S. Giovanni di Livenza – Sacile. La deviazione provvisoria prevede una corsia per ogni senso di marcia, con una larghezza di 3.0m e una banchina di 0.50m, per una carreggiata complessiva pari a 7.0m. Il tracciato stradale della deviazione provvisoria seguirà l’andamento altimetrico del terreno e si collegherà alla strada esistente a monte e a valle del tratto interessato dai lavori; una volta ultimata la sistemazione stradale, la deviazione provvisoria verrà demolita e l’area occupata riportata allo stato originario.

Per la realizzazione del nuovo attraversamento, lo scolo Fossaluzza verrà deviato in modo che il nomale deflusso ed eventuali portate di morbida non vadano ad interessare l’area di scavo del nuovo manufatto.

Le opere da attuare rientrano tra gli interventi disposte a seguito dell'evento alluvionale del 31 ottobre e 1° novembre 2004 (OPCM 3405/05).