5 agosto 2007: A Sella di Lom - Dolinzia 30° incontro d'amicizia tra Corpo pompieri volontari di Ugovizza e di Vorderberg (Carinzia).

5 agosto 2007
Sella di Lom - Dolinzia

 

Oltre 40 volontari di Protezione civile appartenenti alle squadre di antincendio boschivo dei Gruppi comunali di Ugovizza, Malborghetto Valbruna, Camporosso, Moggio Udinese e Trieste hanno partecipato domenica 5 agosto 2007 in Dolinzia – Sella di Lom, al tradizionale incontro d’amicizia con il Corpo pompieri volontari di Vorderberg (Carinzia) rappresentato da cinque squadre composte complessivamente da 30 volontari.
In occasione della manifestazione, giunta quest’anno alla sua 30° edizione, è stata organizzata anche un’esercitazione congiunta di antincendio boschivo per rafforzare i già proficui rapporti di collaborazione tra i pompieri volontari delle due nazionalità, chiamati a intervenire negli scenari di emergenza reali.


A questo scopo nel corso dell’esercitazione sono state verificate le procedure operative di intervento e le condizioni di impiego dei mezzi e delle attrezzature d’antincendio boschivo in dotazione alle squadre di pompieri volontari. È stato anche attivato l’elicottero della Protezione civile regionale che ha effettuato lanci di acqua prelevata da un vascone capiente 3.500 litri.
Nella simulazione di spegnimento i pompieri volontari hanno operato su un dislivello di 200 metri creando una linea lunga 800 metri con manichette e con l’ausilio di due motopompe per il trasporto dell’acqua in quota.

 
Le operazioni di spegnimento si sono concluse alle ore 12.00 e prima di dare avvio ai festeggiamenti, il Sindaco di Malborghetto Valbruna, Alessandro Oman e il Sindaco di S.Stefan, Ferlitsch hanno portato i loro saluti ai numerosi presenti e hanno consegnato un riconoscimento ai primi comandanti dei Corpi pompieri volontari di Ugovizza e di Vorderberg.
Gli stessi Sindaci hanno ricordato come un aspetto molto importante negli interventi reali di emergenza sia l’affiatamento e la capacità di coordinamento dei soggetti coinvolti ed è un aspetto che si approfondisce proprio in occasione di manifestazioni come quella che da ben trent’anni viene organizzata sul confine italo-austiaco.