ATTIVITA' DI FUOCO PRESCRITTO SUL FIUME TAGLIAMENTO

aib
26/1/2022
Palmanova (UD)

Comunicato stampa 19 gennaio 2022

Attività di fuoco prescritto a Pinzano al Tagliamento

quando il fuoco è amico

        Si è svolta domenica scorsa, un'attività sperimentale di fuoco prescritto. Una ventina di volontari delle squadre Anti Incendio Boschivo del distretto di protezione civile della Val Cosa e Val d’Arzino sono state impegnate, assieme alle guardie del Corpo Forestale e agli addetti del Servizio Biodiversità della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia,  in un cantiere di fuoco prescritto nelle aree golenali del fiume Tagliamento. Questo strumento non è altro che “l’applicazione esperta, consapevole ed autorizzata del fuoco su superfici pianificate, adottando precise prescrizioni e procedure, per l’ottenimento di specifici obiettivi”  ci spiega il capo squadra AIB ed esperto dott.Lenarduzzi Gregorio. L’uso del fuoco per la gestione del territorio e la difesa della biodiversità è uno strumento tanto antico quanto dimenticato. L’attività prevede l’abbruciamento di un area delimitata nella golena del Tagliamento con lo scopo di eradicare l’amorpha fruticosa, pianta alloctona e invasiva che sta occupando molti aree magredili della regione minacciando la biodiversità.

        Il team di esperti dell’uso del fuoco, nato dall'intuizione di Marco Driussi, è stato coadiuvato dall' esperta di modelli di combustibile, dott.sa Eva Valese che ha analizzato gli indici di rischio meteorologico, l’evoluzione dei combustibili e l’andamento della combustione.

        Il cantiere di fuoco prescritto di Pinzano è uno dei tre interventi programmati e organizzati dal gruppo di lavoro congiunto di Servizio della biodiversità, corpo Forestale Regionale e Distretto di Protezione civile e Antincendio Boschivo della “Val Cosa e Val d’Arzino”. “Altri interventi sono in programma in aree gestite dal servizio della biodiversità regionale per gestire in maniera sostenibile aree “difficili” , con un notevole risparmio di tempo e risorse.” il commento del Dottor Fabio Bidese responsabile del servizio.

        Il vantaggio è che il fuoco prescritto è competitivo nei confronti di tutte le altre opere di prevenzione, infatti non richiede attrezzature particolari, ed è una palestra di formazione sul campo per accrescere  e migliorare l'esperienza e la consapevolezza degli operatori sulla evoluzione del fuoco e sulle sue conseguenze, così da divenire un percorso formativo permanente ha spiegato il Maresciallo Germano Commessati della stazione forestale di Pinzano.

         “Fare training con fuoco reale non è solo buona pratica, ma è esigenza ineludibile per garantire professionalità ed elevati livelli di sicurezza, non solo agli operatori, ma anche ai territori interessati” il commento del coordinatore del distretto Dino Marcuzzi.